Sampras vs Agassi: gli opposti che si attraggono

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Il mondo del tennis ha sempre vissuto di forti dualismi o rivalità, specialmente nei periodi dove si ritrovano di fronte due grandi campioni di indubbio talento, ma anche da caratteristiche diametralmente opposte (dentro e fuori dal campo).

Dopo quella tra Borg e McEnroe, e prima dell'arrivo sulle scene dei Fab3, a contendersi il primo gradino del ranking e del pubblico sono stati sicuramente Andre Agassi e Pete Sampras.

Record individuali

Per dare il senso della grandezza di questo scontro epico, c'è da fare un quadro generale delle carriere di questi due grandi campioni.

Leggermente più alto Sampras, leggermente più pesante Agassi, i due sono divisi da appena un anno di distanza e soprattutto due stili di gioco completamente differenti.

I numeri però, sanciscono quanto siano stati dominanti negli anni novanta e nei primi del nuovo millennio:

  • Settimane da Numero Uno del Ranking: Sampras 286, Agassi 101
  • Tornei vinti: Sampras 64, Agassi 60
  • Tornei del Grande Slam vinti: Sampras 14 (due Australian Open, 7 Wimbledon, 5 US Open), Agassi 8 (quattro Australian Open, un Roland Garros, un Wimbledon, due US Open).
  • Vinte/Perse in carriera: Sampras 762/222, Agassi 870/274.
  • Premi vinti in carriera: Sampras 43,3 milioni di dollari, Agassi 31,1 milioni di dollari.

Per Sampras parliamo di record assoluti in quel momento (ovvero prima dell'arrivo del trio Federer, Nadal e Djokovic), anche se pesa l'assenza di vittorie in quel di Parigi, su una terra rossa che non è mai stata particolarmente vicina a nessuno dei due (preferendo superfici più veloci).

La serie di sfide

Stili e caratteri diversi si diceva, con Sampras probabilmente dotato di un talento cristallino, un servizio dirompente e un dritto infallibile.

Agassi con un rovescio a due mani pazzesco, una risposta devastante e soprattutto una volontà di ferro che (come si scoprirà poi dalla sua biografia "Open), lo fa allenare senza sosta per migliorare al massimo (anche se pagherà poi sul piano mentale questa abnegazione che gli farà "odiare", parole sue, il gioco stesso).

La prima sfida in assoluto tra due arriva proprio a Roma, ed è Agassi ad imporsi nettamente per 6-2, 6-1. La rivincita però arriva subito l'anno dopo, e su un palcoscenico ancora più importante, la finale degli US Open. Questa volta è Sampras ad imporre il suo gioco, domando il rivale con un netto 3-0 (6-4, 6-3, 6-2).

La sfida è ufficialmente iniziata e presto si ritroveranno a giocare uno contro l'altro in tutti i migliori tornei del mondo, con in palio vittoria e numero uno del ranking. Saranno ben 34 gli incroci tra i due, spesso nelle fasi più calde o in finale (5 in tornei del Grande Slam).

  • Sfide totali: 34
  • Vittorie totali: Sampras 20, Agassi 14
  • Vittorie su cemento: Sampras 11, Agassi 9
  • Vittorie su erba: Sampras 2, Agassi 0
  • Vittorie su sintetico: Sampras 5, Agassi 2
  • Vittorie su terra: Agassi 3, Sampras 2
  • Sfide in tornei Grande Slam: Sampras 6, Agassi 3
  • Sfide in finali Grande Slam: Sampras 4, Agassi 1
  • Sfide in finale totali: Sampras 9, Agassi 7

Gli incontri indimenticabili

Una serie di battaglie che hanno esaltato la rivalità e diviso il pubblico dell'epoca. Soprattutto perché tra i due in campo si sono viste spesso delle giornate epiche con scambi di colpi e di emozioni a non finire.

Nel 1995 si scontrarono in ben 5 finali importanti (tutte su cemento) tra cui la prima nella finale agli Australian Open, che sarà anche l'unica vinta da Agassi nella loro storia di sfide. Un match dove Sampras si presenta non al meglio della condizione (lo si vede nel 6-1 subito al secondo set), tanto che sarà lo stesso Agassi a rendergli onore a fine gara, ammettendo di aver vinto solo perché l'avversario non fosse al top e che era comunque lui il migliore.

Una frase che non si sente dire spesso in una rivalità di questo tipo, che però tra i due non è mai sfociata in qualcosa di diverso da una sana lotta sportiva sul campo (e sempre all'insegna del massimo rispetto reciproco). Sampras poi restituirà il 3-1 proprio a chiusura di quello stesso anno, battendolo alla finale degli US Open.

Ma malgrado tutte le finali disputate uno contro l'altro, a rimanere impresse nella storia del tennis è soprattutto una partita che li ha visti scendere in campo ai quarti di finale degli US Open, nella stagione 2001.

Siamo alla fase finale delle rispettive carriere, ma c'è tempo ancora per un'impresa incredibile che ha appassionato tutti i tifosi in una partita che per molti è "il match più bello di sempre". Basterebbe il risultato per far capire che si è assistito a qualcosa di straordinario: 6-7; 7-6; 7-6; 7-6 (per Sampras).

Una battaglia durata per ore, e che avrebbe potuto durare all'infinito senza il tie-break, visto che nessuno dei due giocatori ha mai perso il servizio per tutta la partita (a dire il vero, si sono viste appena 9 palle break in tutto).

Giocata al meglio da entrambi secondo le loro caratteristiche (25 aces per Sampras, 55 risposte vincenti per Agassi), chiusa con la vittoria di Sampras ma anche del tennis e dello sport, con un Flushing Meadows in piedi per la meritata standing ovation a entrambi i partecipanti.

C'è tempo giusto per un'altra finale l'anno successivo sempre agli US Open, vinta anche questa volta da Sampras che si aggiudicherà così il suo ultimo torneo del Grande Slam in carriera, mentre per Agassi ci sarà tempo fino al 2003 dove si porterà a casa il suo quarto Australian Open.

Chiuderà la carriera poi nel 2006, quando sul campo splendevano ormai le stelle di Federer e Nadal. Ma questa come si suol dire, è un'altra storia.