MotoGp, Gran Premio d'Italia: i favoriti della gara del Mugello

Il calendario mette subito in scena al Mugello la settima gara del Motomondiale, con Pecco Bagnaia che arriva galvanizzato dal successo in Catalogna.

Le Ducati continuano a dominare la scena e si presentano al Gran Premio d'Italia con un terzetto di favoriti pronti a darsi battaglia. Jorge Martin per conservare il suo vantaggio in classifica, Pecco per cercare la quarta vittoria in stagione davanti al pubblico di casa e Marc Marquez ancora a caccia di un successo che manca ormai da ottobre 2021.

Vediamo allora tutte le informazioni utili sul GP del Mugello anche in ottica pronostico e scommesse MotoGP.

Tutte le info del Gran Premio d'Italia

  • Luogo: Autodromo del Mugello (Scarperia, Firenze)
  • Lunghezza: 5,2 Km
  • Numero di Giri: 21
  • Distanza: 120,6 Km
  • Curve: 15 (9 a destra e 6 a sinistra)
  • Giro Veloce: 1'46"588 di Francesco Bagnaia (Ducati, 2022)
  • Velocità massima: 366,1 Km/h

Data e ora

  • Venerdì 31 Maggio - Prove libere Ore 10:45; Pre Qualifiche Ore 15:00
  • Sabato 1 Giugno - Qualifiche Ore 10:50; Gara Sprint Ore 15:00
  • Domenica 2 Giugno - WarmUp Ore 9:40; Gara Ore 14:00

Dove vederla

  • Tutto in diretta su Sky (anche in streaming su SkyGo e NowTv)
  • Su TV8: in diretta in chiaro tutte le qualifiche e la Gara Sprint di sabato, ma anche la gara di domenica sarà trasmessa in diretta a partire dalle ore 14.

Data raccolta quote: 30/05

La situazione del MotoMondiale

Bagnaia si è portato a casa la terza vittoria di stagione, ancora una volta proprio davanti al pubblico spagnolo che sperava in un risultato migliore del suo idolo di casa, Marc Marquez, o quanto meno del leader del mondiale, Jorge Martin, che ha chiuso comunque al secondo posto mantenendo 39 punti di vantaggio in classifica proprio su Pecco (e 41 su Marquez).

Il terzetto ha di fatto monopolizzato i podi di questa prima parte di campionato, lasciando pochi spazi agli inseguitori: gli unici ad aver stappato lo spumante sul podio sono stati Bastianini (terzo in Texas), Vinales (vittorioso sempre in Texas), Pedro Acosta (terzo in Portogallo e secondo in Texas) e Bezzecchi che ha strappato un terzo posto a Jerez.

La graduatoria rimane comunque molto corta, se pensiamo che dal secondo posto di Bagnaia al sesto di Acosta ci sono appena 33 punti di distanza, anche e se l'impressione è che il gap con i primi tre sia destinato a salire visto come stanno girando in queste ultime gare.

La presentazione del Gran Premio d'Italia

Se persino nel ostico circuito della Catalogna, le Ducati sono riuscite a piazzare tutte e tre le Desmosedici sul podio (da quelle parti non vinceva dal 2018), c'è da immaginare quanto la rossa sarà dominante in un Mugello che, viceversa, l'ha sempre vista protagonista anche in tempi meno felici.

Del resto quel rettilineo infinito da 1.140 metri, sembra perfetto per scatenare tutta la potenza del motore della Desmosedici, dando anche la possibilità di staccate al limite visto che si passa subito per una curva da affrontare sotto i novanta (dai 360 di punta sul dritto), per un punto davvero ideale per i sorpassi.

Più tecnico e complicato il passaggio alla curva del Correntaio, dove si arriva con una brusca frenata in discesa passando per un curvone lungo che può essere teatro di grandi battaglie e spettacolo.

I precedenti del Gran Premio d'Italia

Il circuito del Mugello è diventato teatro stabile del GP d'Italia dal 1994 a oggi (prima qualche apparizione nel 76, 78 e 85, in alternanza con Imola, Monza e Misano).

Nelle 29 gare disputate da allora, non sono stati poi molti i piloti che possono vantare una vittoria da queste parti. Per alcuni invece, si è spesso trattato di una vera e propria egemonia. Lo sa bene Michael Doohan, che qua ha vinto per cinque stagioni consecutive con la sua Honda (dal '94 al '98), così come il recordman Valentino Rossi, che di successi consecutivi ne ha infilati ben 7 in MotoGP (dal 2002 al 2008).

Si è fermato a 6 invece, Jorge Lorenzo, peraltro non consecutive perchè in mezzo ha concesso la vittoria ai suoi connazionali Daniel Pedrosa (nel 2010) e Marc Marquez (nell'unico successo del 2014). Negli ultimi anni, per fortuna, si è tornato a sentire spesso l'inno di Mameli, con i successi di Dovizioso (2017) e Danilo Petrucci (2019), così come la doppietta di Francesco Bagnaia degli ultimi due anni (2022 e 2023), con la Ducati che si è piazzata sul primo gradino del podio in cinque delle ultime sei edizioni.

Il dominio nella stagione scorsa è stato totale, con Pecco che ha vinto sia la gara Sprint che la gara della domenica e la Ducati che ha messo quattro Desmosedici nei primi quattro posti finali.

Le quote del MotoGP Gran Premio d'Italia

Le ultime gare hanno dato una spinta decisiva per il terzetto dei probabili favoriti per la vittoria, con le quote che seguono questo trend lasciando sempre più staccati gli altri contendenti:

  • 2.2 Francesco Bagnaia
  • 4.0 Jorge Martin, Marc Marquez
  • 10.0 Pedro Acosta
  • 16.0 Enea Bastianini
  • 25.0 Marco Bezzecchi, Aleix Espargaro, Alex Marquez, Maverick Vinales, Brad Binder, Jack Miller, Fabio Di Giannantonio
  • 50.0 Franco Morbidelli, Raul Fernandez, Miguel Oliveira, Fabio Quartararo

Il pronostico del Gran Premio d'Italia

Viene quasi naturale ormai, ridurre l'elenco dei possibili vincitori a soli tre nomi. Probabilmente due, visto che comunque Marc Marquez non è mai riuscito a chiudere per primo sotto la bandiera a scacchi in questa stagione, così come nelle ultime due (ultimo successo datato Ottobre 2021 a Misano).

Sappiamo quindi che la vittoria dovrebbe andare quasi certamente a una Ducati (troppo forte il gap dimostrato in quasi tutte le occasioni) e probabilmente a uno tra Francesco Bagnaia o Jorge Martin.

Per stringere ulteriormente il cerchio a un solo nome, ci viene in aiuto la statistica: Pecco ha vinto entrambe le ultime edizioni, dimostrando un feeling pazzesco con questo circuito (cosa che Martin non ha mai avuto) ed è pienamente galvanizzato dalla vittoria in Catalogna (secondo successo negli ultimi tre GP), che lo ha rimesso in corsa dopo le difficoltà iniziali, utili però a far tirare fuori anche il lato più attento del pilota.

Qua ci sarà da spingere davanti al muro rosso del Mugello, facendo solo attenzione a non sbagliare. Il nostro pronostico è tutto per Desmosedici con il numero 1 davanti, che paga 2.2 volte la posta.