Gran Premio di Montreal: Ferrari attesa dal back to back, ma sarà difficile

Dopo due settimane dalla sbornia monegasca che ha visto i fan del Cavallino salire sulla macchina di Charles Leclerc e festeggiare con lui al termine della meravigliosa e piena di pathos vittoria di Montecarlo, il Circus automobilistico di Formula 1, torna a volare dall'altra parte del mondo.

La tappa numero 9 del Campionato Mondiale di Formula 1, si corre in Canada, dopo una breve apparizione del Vecchio Continente.

In questo articolo andiamo a scoprire tutti i meandri del Gran Premio di Montreal, avvalendoci delle quote Formula 1 che troverete sulla lobby di Betfair.

Tutto ciò che c'è da sapere sul Gran Premio del Canada

  • Nella giornata di venerdì 7 giugno si parte con le prove libere in doppia sessione, la prima alle 19:30 e la seconda alle ore 23:00. Sabato 8 giugno altra sessione di libere alle ore 18:30, prima delle qualifiche ufficiali programmate per le ore 22:00. Domenica la gara alle ore 20:00
  • il nome ufficiale del Gran premio di Montreal, è quello francese di "Grand Prix du Canada" e la gara si corre sul circuito di Montreal sull'isola artificiale di Notre-Dame
  • L'intero weekend verrà trasmesso in TV Sky Sport Uno, Sky Sport F1, Sky Sport 4K e in streaming su NOW.
  • Le quote di questo evento sono state raccolte alle ore 13:00 di venerdì 07 giugno.

La storia del Gran Premio di Canada

Essendo uno dei Gran Premi più attesi della stagione, la corsa canadese ha cominciato ad essere presente nel calendario iridato, addirittura nel 1967 e, all'inizio del nuovo millennio, nel 2001, ha ricevuto il tanto agognato "Race Promoters Trophy, come miglior Gran Premio organizzato nella stagione, da parte dell'organo preposto, il "Formula One Management".

Il successo del Gran Premio di Montreal, ha catturato l'attenzione del pubblico appassionato di sport, soprattutto proprio all'inizio del 2000, segnatamente nel 2005, quando fu il terzo evento sportivo più visto del pianeta, dopo il Superbowl e la finale della Champions League, che in quell'anno si giocò tra il Liverpool e il Milan, una data che non viene ricordata dai tifosi rossoneri con particolare piacere.

Dopo un lungo periodo in cui il GP fu disputato sul circuito di Mosport ed entrato a fare parte della Formula 1 nel 1966/67, per alcuni anni la corsa si disputò nel circuito di Saint-Jovite, prima di trasferirsi definitivamente nella splendida struttura di Montreal, costruita nel cuore dell'isola artificiale di Notre-Dame, a sua volta eretta in occasione di EXPO 1967.

Il circuito venne intitolato nel 1982 alla memoria dell'idolo di casa Gilles Villeneuve, pochi giorni dopo la sua scomparsa avvenuta nel tragico incidente di Zolder, in Belgio.

Per quanto riguarda i piloti che hanno vinto con maggiore frequenza a Montreal, Michael Schumacher e Lewis Hamilton guardano tutti dall'alto a quota sette successi, lontanissimi dal più immediato, si fa per dire, inseguitore, Nelson Piquet, che vinse in Canada in tre occasioni.

Un nutrito gruppo di piloti, ha messo a segno due vittorie: Sebastian Vettel, Jacky Ickx, Alan Jones, Ayrton Senna e l'unico ancora in attività, Max Verstappen.

Per quanto riguarda i costruttori, la McLaren fa la parte del leone, con 13 vittorie in territorio canadese, ma una sola in più della Ferrari, a quota 12. Sul gradino più basso di questo podio virtuale, la Williams con sette acuti.

Il tracciato del Gran Premio di Montreal

  • Lunghezza della gara 305,27 Chilometri
  • Lunghezza del circuito 4,361
  • Numero Giri da percorrere: 70
  • Giro più veloce in pista 1,30,078 fatto registrare da Valtteri Bottas nel 2019

Non è un circuito di facilissima interpretazione. La maggior parte delle curve ha caratteristiche lente e più basse rispetto al resto del tracciato e la vicinanza con l'erba, richiede la massima attenzione, perché se scavalli sul cordolo, soprattutto nella 13 e nella parte iniziale della 14, non ci sono molte possibilità di rimetterla in pista.

La lentezza di tali curve è spezzata dalla presenza di lunghi rettilinei che permettono ai motori di scatenare tutta la loro potenza, ma non sarà facile, come ogni anno, riuscire a performare in tutti gli angoli del tracciato.

Le curve sono 14 in tutto, sei verso sinistra e 8 verso destra, mentre il DRS si potrà utilizzare nel rettilineo principale, in quello che porta dalla curva 7 alla 8 e in quello opposto dalla 10 alla 13.

Le quote del Gran Premio di Montreal

Alla luce dei risultati che Max Verstappen ha palesato negli ultimi tre Gran Premi, le quote per la vittoria dei piloti, continuano a essere sempre meno distanti l'una dall'altra.

Per quanto riguarda il Gran Premio intitolato a Villeneuve, il successo della prima guida Red Bull, si può cliccare a 1,50, che, seppur rimanga piuttosto bassa, almeno porta con sé i crismi della giocabilità

Il secondo favorito per la vittoria canadese, risponde al nome di Charles Leclerc, il cui successo è proposto in lobby a 5,50, mentre poco dietro c'è Lando Norris nelle preferenze dei nostri analisti, cliccabile a 6,00. Il primo vero "buco" è presente sulla preferenza del quarto favorito, Oscar Piastri.

Ecco il prospetto per le quote del pilota vincente:

  • Max Verstappen 1,50
  • Charles Leclerc 5,50
  • Lando Norris 6,00
  • Oscar Piastri 12,00
  • Carlos Sainz 20,00
  • Sergio Perez 25,00
  • Lewis Hamilton 50,00

Sono simili le quote per chi riuscirà a mettere la macchina davanti a tutti in sede di qualifiche, ma Leclerc stacca di ben due punti Lando Norris.

Ecco la lista delle quote per la pole position:

  • Max Verstappen 1,65
  • Charles Leclerc 6,00
  • Lando Norris 8,00
  • Oscar Piastri 10,00
  • Carlos Sainz 16,00
  • Sergio Perez 25,00
  • Lewis Hamilton 20,00

Il nostro pronostico

Per un circuito così variegato, non possiamo non aspettarci qualche disattenzione da parte dei piloti, anche se la larghezza delle strade del tracciato, può essere il leit motiv della gara, molto più sicura di Montecarlo.

Inoltre vi è da mettere in conto che parecchie scuderie, Red Bull su tutte, hanno per il circuito canadese una preoccupazione in più, quella dei cordoli che, per come sono strutturate le monoposto, se presi in una certa maniera con l'interno della spalla dei pneumatici, può causare danni irreparabili.

Questo tipo di preoccupazione può regalarci una gara equilibrata, che potrebbe risolversi negli ultimi chilometri.

Giochiamo intanto la Safety Car in pista "Sì" a 1,50, se volete giocare il "No", la quota per voi è 2,40, mentre consigliamo le due quote per il margine della vittoria tra primo e secondo, tra 5 e 10 secondi e Under 5 secondi:

  • Più di 10 secondi 1,96
  • Tra 5 e 10 secondi 2,90
  • Under 5 secondi 3,25