Cos'è e come funziona il Betting Exchange

Cosa intendiamo quando si parla di betting exchange?

Voglio iniziare questo corso analizzando con voi il termine: per betting intendiamo le scommesse, con exchange lo scambio. Nel complesso, dunque, betting exchange vuol dire scambio di scommesse.

Il mondo del betting può sembrarci una pratica moderna, ma in pochi sanno che scommettere in realtà era un'abitudine già dai tempi dell'antica Roma dove si puntava su lottatori, gladiatori o corse sui carri.
Si scommetteva nelle cosiddette tabernae lusoriae e quest'attività non escludeva nessuno: persone d'ogni ceto sociale giocavano, imperatore incluso.

Col passare dei secoli, come tutto d'altronde, anche il gioco ha subito tante evoluzioni, soprattutto negli ultimi anni dove il nostro mondo è mutato in poco tempo, con l'avvento della tecnologia. La mia intenzione non è di farvi una lezione di storia, però volevo farvi notare come, paradossalmente, quando parliamo di betting exchange siamo molto più vicini all'idea di gioco che avevano nell'antica Roma piuttosto che all'idea che puo' avere chiunque tra Voi in questo momento.

Perché Voi, che venite dal mondo delle scommesse classiche, siete abituati ad un sistema dove il ruolo dello scommettitore e del banco sono ben definiti e soprattutto inalterabili. Ognuno sta nel suo: l'utente punta, mentre il bookmaker fa da banco.

Nell'antica Roma invece, almeno per un lungo periodo, non c'erano ruoli. Chiunque poteva decidere se puntare o bancare. Potevi dunque essere scommettitore o decidere di fare da banco. E non c'era una figura che avesse più potere rispetto all'altra, nella Roma dove le gerarchie erano ben definite a livello sociale, in questo contesto tutti potevano essere sullo stesso piano.

Il mondo del Betting Exchange va immaginato proprio partendo da questo importantissimo presupposto: ci troviamo in un sistema dove siamo tutti sullo stesso piano e siamo completamente liberi di scegliere che ruolo andare a ricoprire.

Cosa cambia dalla classica scommessa?

Il betting exchange è noto anche come punta e banca (in inglese back and lay): quando punti assumi il ruolo classico da scommettitore e non cambia praticamente nulla, quando banchi ti assumi il compito di fare da bookmaker.

Nell'exchange dunque non giochi contro il bookmaker, unico avversario, ma contro tante altre persone. È un tutti contro tutti. Betfair non guadagna quando tu perdi, guadagna quando tu vinci perchè dalla tua vittoria si trattiene una piccola percentuale di commissione. Betfair non è nient'altro che il gestore della piattaforma, l'intermediario, una sorta di arbitro che controlla il corretto svolgimento dei movimenti.

Chi decide le quote?

In un sistema di questo tipo è l'utente a stabilire le leggi del mercato: sei tu a decidere le quote di ogni singolo segno degli eventi. Poi ovviamente devi trovare in questo stesso mercato persone disposte ad abbinarsi alla tua quota.

Cosa s'intende per trading sportivo?

Per chi è un po' appassionato di borsa e finanza, sembrerà di aver già sentito qualcosa di simile. Come si può intuire, il mondo dell'exchange è molto vicino a quello trading finanziario, non a caso spesso e volentieri parliamo proprio di trading sportivo. Le logiche sono le stesse di un mercato azionario, solo che piuttosto del compra e vendi, c'è il punta e banca e gli utenti possono scambiarsi una quota al prezzo concordato.

L'exchange è per i professionisti?

Tengo a precisare che la piattaforma exchange è uno strumento, non un dogma. Cosa vuol dire questo? Che se io ho uno strumento con un gran potenziale, posso utilizzarlo al massimo, ma anche a bassi livelli, bene, lo stesso vale per la piattaforma exchange. Giocare su questa piattaforma non vi rende automaticamente professionisti, esistono vari modi per utilizzarla e la differenza la fa l'utente.

C'è chi gioca le sue singole in exchange perchè le quote sono più alte rispetto ai books tradizionali, chi fa speculazione, un termine che andremo ad approfondire più in là, chi sfrutta al meglio il fatto di poter entrare ed uscire da una giocata a piacimento. Non c'è un modo giusto o sbagliato per farlo, dipende semplicemente dai tuoi obiettivi e la tua strategia.
È sbagliato accostare questa piattaforma al professionismo. Non è così, dipenderà tutto da te.

La prima differenza che avete capito rispetto al betting tradizionale è che potete puntare e bancare, stabilendo Voi la quota.
La seconda è quella del poter entrare e uscire da un mercato a seconda del proprio volere, attraverso la funzionalità del cashout.
Tornando al discorso iniziale (chi decide le quote?), siamo noi i padroni del nostro destino e non c'è nessuno al di sopra di noi stessi: decidiamo Noi.

Esempio: puntiamo sull'1 della Juve a 2,50 nel big match contro l'Inter: i bianconeri vanno in vantaggio e l'1 cala fino a 1,40. Possiamo tranquillamente decidere di incassare il guadagno maturato fino a quel momento, senza rischiare nemmeno un minuto in più del match, utilizzando il cashout. Stesso discorso al contrario: giochiamo l'1 della Juventus, va sotto 0-1 e noi possiamo uscire dall'investimento limitando le perdite, magari perdendo solo il 50% di quello che abbiamo rischiato. Questo, in gergo tecnico del settore, si chiama stop win e stop loss, ma approfondiremo nel giusto momento questi concetti.

Un'altra importante differenza rispetto alle scommesse tradizionali è indubbiamente quella che in exchange si possa scommettere solo in singola. Non esistono multiple, non esiste la possibilità di combinare più eventi in uno stesso movimento. Con un movimento si lavora solo ed esclusivamente in un mercato.
Puoi aprire più movimenti per uno stesso mercato, o più movimenti per più mercati, ma mai unirli insieme per ottenere moltiplicatori più alti.

Abbiamo quindi compreso insieme che i mercati dell'exchange sono dettati dal pubblico e quindi in altre parole semplicemente da Noi stessi. Siamo noi che facciamo le quote, noi che stabiliamo quando entrare e quando uscire.

Qualcuno di Voi lettori potrebbe chiedersi: "Io vedo su un bookmaker classico la Juve quotata a 1.30, decido però di giocarla a quota 5.0...posso farlo?"
La risposta è affermativa, ma dovrai trovare qualcuno che te l'abbini e che quindi si prenda il rischio di pagarti la Juve vincente a 5.00 piuttosto che a 1.30.
Ovviamente è quasi impossibile trovare qualcuno che banchi la vittoria della Juve a 5.00, o sei davvero fortunato a trovare l'inesperto o l'amante del rischio, ma la probabilità è bassa, o fai una giocata ragionevole.

Qui vige la legge della competitività: perché l'exchange ha quote più alte rispetto ai book tradizionali? Perchè il mercato tende a dare la quota sempre a quel pizzico in più per farla abbinare subito, di conseguenza è sempre al rialzo.

Dunque oggi abbiamo visto insieme: cos'è e come funziona in generale il betting exchange.

Nella prossima lezione entreremo nella piattaforma, ed esamineremo dal vivo le sue principali caratteristiche.

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