Tour de France, 20ma tappa: Bernal ha conquistato la maglia gialla, oggi deve difenderla su un tracciato che misurerà soltanto 60 km

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TOUR DE FRANCE 2019 FAVORITI TAPPA 20. ALBERTVILLE-VAL THORENS, ULTIMA FRAZIONE ALPINA PER DECIDERE LA GENERALE. BERNAL HA CONQUISTATO LA MAGLIA GIALLA IN UNA TAPPA CHE RESTERÀ NELLA STORIA: OGGI DEVE DIFENDERLA SU UN TRACCIATO CHE MISURERÀ SOLTANTO 60 KM.

Tour de France 2019 favoriti tappa 20.
È successo davvero di tutto nella diciannovesima frazione! Dal clamoroso ritiro di Pinot, all'attacco di Bernal, alla neutralizzazione della corse sull'Iseran: tanto di cui discutere, in pratica tutti sono rimasti scontenti, ma obiettivamente non esistevano alternative.
Grandine, fiumi di fango e strade allagate hanno reso totalmente inagibile il percorso che portava al traguardo di Tignes, con buona pace dei corridori che stavano aspettando gli ultimi chilometri per guadagnare o recuperare sui diretti avversari.
Tappa che resterà negli annali, ma che ha dato un'indicazione precisa: Bernal, come del resto era già stato previsto, è il più forte in salita, e il suo attacco sull'Iseran ha fatto letteralmente il vuoto dietro di sé. Il colombiano indossa ora la maglia gialla, e sfilargliela sarà impresa ardua per chiunque. L'impressione è che nessuno abbia la forza per attaccarlo (soprattutto dopo l'uscita di scena di Pinot), e dunque da adesso in poi resti teoricamente da decidere soltanto la composizione della top ten per le susseguenti posizioni. Tanto più che anche la tappa di oggi è stata accorciata a causa delle condizioni delle strade, e misurerà dunque solamente 60 km: forse troppo poco per tentare di cambiare le sorti di questo Tour.

I FAVORITI
Saltati dunque Roselend e Longefoy, resta praticamente solo la salita di Val Thorens. Si tratta di un'ascesa a tratti più pedalabile delle salite fin qui affrontate, ma è lunga ben 33 km abbondanti. La Ineos ha raggiunto il suo obiettivo, e adesso non deve far altro che controllare la corsa affidandosi alle straordinarie doti del suo capitano.
Si potrà muovere la Movistar, per cercare di salire in classifica, anche se Landa pare in calo e Quintana forse ha già sparato la propria cartuccia. Thomas potrà verosimilmente provare a superare Alaphilippe per una storica doppietta di marca Ineos, ma anche Kruijswijk e forse Buchmann possono a loro volta fare un pensierino sul podio o magari sul secondo posto in caso di nuove difficoltà da parte del francese ex maglia gialla.
Questa volta le possibilità per la fuga aumentano decisamente, in virtù del ridotto chilometraggio.

IL PRONOSTICO
La Ineos controllerà la gara, e se il primato di Bernal non dovesse essere in discussione, il nuovo obiettivo potrebbe diventare favorire il successo di tappa "per risarcimento" da parte di Geraint Thomas. Le pendenze di oggi, inoltre, si addicono maggiormente al gallese, rispetto alle salite dei giorni scorsi.
Stesso discorso dicasi per Kruijswijk e Buchmann, che in caso di arrivo a ranghi ristretti (più difficile fare selezione qui rispetto a Iseran e Galibier), potrebbero almeno cercare di togliersi la soddisfazione della vittoria parziale.
Bernal è il favoritissimo, ma è anche ragazzo molto intelligente: non ci stupiremmo se evitasse di interpretare la parte del cannibale, "limitandosi" dunque a vincere il Tour senza interferire nei tentativi di successo di tappa da parte di corridori più esperti (a maggior ragione se si trattasse del suo capitano).
Come detto, oggi molte più chance per la fuga, visto che la tappa è cortissima e l'attacco ribalta-Tour è già stato portato. Può partire di nuovo un maxi-tentativo, quindi vale la pena di concentrarsi sui possibili protagonisti.
Oramai scontati i nomi di Simon Yates, Bardet e Caruso, molto meno banali quelli di Woods, Ciccone, Guillaume Martin, Calmejane, Mollema, Daniel Martin e Bilbao.
Vista la brevità della tappa, occhio a corridori esplosivi come Lutsenko, Valverde, Teuns e, perché no, lo stesso Alaphilippe.
La vera suggestione di oggi è però David Gaudu, fin qui eccellente gregario di Pinot, che domani potrebbe apporre una firma prestigiosa da dedicare al proprio sfortunatissimo capitano. Sicuramente sarà un nome sul quale punteremo.

Redazione,