Tour de France, 14ma tappa: è il giorno del Tourmalet, tutti all'attacco del fenomeno Alaphilippe!

TOUR DE FRANCE 2019 FAVORITI TAPPA 14. TARBES-TOURMALET BAREGES, LA CORSA ENTRA NEL VIVO CON IL PRIMO VERO ARRIVO IN SALITA! CLASSIFICA RIVOLUZIONATA AL TERMINE DELLA TAPPA?

Tour de France 2019 favoriti tappa 14. Dopo l'impresa di Alaphilippe, che ha vinto a sorpresa la crono di Pau come da noi paventato, il Tour volta decisamente pagina e propone il primo vero arrivo in salita. I quasi 20 km di ascesa al 7.4% del celebre Tourmalet (mostro sacro del ciclismo mondiale a oltre 2000 metri) saranno sicuramente decisivi per tagliare definitivamente fuori coloro che non hanno le gambe giuste per giocarsi la classifica generale. Si tratta di una salita che non lascia respiro, con pendenze costantemente difficili che diventano a dir poco ardue negli ultimi 3 km circa. In caso di attacchi decisi si potrebbero scavare solchi importanti. Di certo assisteremo finalmente a una vera battaglia tra gli uomini di classifica.

I FAVORITI
La particolarità della frazione odierna è il ridotto chilometraggio (soli 117,5 km), che da un lato potrebbe invogliare i fuggitivi, dall'altro potrebbe favorire un'andatura sostenuta fin dall'inizio da parte del gruppo, per permettere ai big di giocarsi le proprie carte e magari scalare posizioni in classifica. Solo nelle prime fasi si capirà quale sarà l'atteggiamento del plotone, e come avranno deciso di comportarsi i capitani. L'impressione è che saranno i big a giocarsi la tappa, con attesi attacchi da parte del Team Ineos, della Movistar e degli altri uomini di classifica che hanno perso terreno nella crono di ieri. Nel caso in cui la fuga venisse lasciata andare, dovrebbe trattarsi comunque di un drappello di grandissima qualità, perché resistere al ritorno del gruppo sulle rampe del Tourmalet non sarà facile.

IL PRONOSTICO
Il favorito non può che essere Geraint Thomas, che deve recuperare 1′ 26" dalla maglia gialla, e che potrà sfruttare il grande lavoro che sicuramente metteranno in campo i suoi compagni. Considerando la sfortuna che lo ha perseguitato anche in questo Tour (caduta causata da un fortuito scontro con Barguil), ci aspettiamo almeno un successo di tappa da parte di Mikel Landa, che qui potrebbe far valere le proprie qualità di grimpeur. La crono di ieri può dare un'indicazione importante circa lo stato di forma dei capitani, e allora potrebbe far bene anche Rigobert Uran, tra i milgiori a Pau.
Se un'eventuale fuga dovesse avere chances, come detto ci attendiamo grandi nomi: ad esempio Ilnur Zakarin, sulla scia del tappone vinto al Giro a Ceresole Reale, o magari proprio Warren Barguil, che da francese potrebbe voler lasciare un segno su un traguardo così amato da tutti i suoi connazionali.

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