I precedenti di coppa tra Milan e Inter: quando il derby di Milano è decisivo

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Le emozioni di un derby valgono ricordi di una vita intera, hanno un posto speciale nel taschino a ridosso del cuore e - soprattutto - sono sempre argomento di discussione, conversazione, a volte liti, altre abbracci.

Di sicuro, ecco, si parla di emozioni. Fortissime. Del tipo: provate a chiedere a un interista dove fosse il 19 aprile del 2022. Vi risponderà: a San Siro, oppure sul divano, davanti alla TV.

C'è stato, in quel giorno, uno dei derby più spettacolari di tutti (se siete tifosi nerazzurri): è stato l'ultimo scontro in Coppa Italia tra le due squadre, un appuntamento già visto negli ultimi anni e che anima la passione per la coppa nazionale, a volte bistrattata, a volte osannata. Dipende, ecco, da quanto c'è in palio.

Sì, perché la Coppa Italia è iscritta al registro dei salvagenti: può cambiare la percezione di una stagione e può proseguire storie o chiuderle, in particolare se pensiamo agli allenatori. Ecco perché, quando arriva alle battute finali, la storia si fa mostruosamente interessante.

Come in quell'Inter-Milan di un anno fa, come in tanti match passati e in particolare i Derby, proprio di Milano. Ce ne sono stati in 15 stagioni, 27 incontri in totale: 10 vittorie rossonere, 9 vittorie nerazzurre, 8 pareggi.

La prima volta in Coppa Italia

Ecco, a proposito di emozioni. Alzi la mano chi conosce la primissima sfida tra Inter e Milan in Coppa Italia.

Parliamo del 14 giugno del 1958, da una parte i nerazzurri di Carver e dall'altra i rossoneri di Viani. Il Milan si presenta con Schiaffino e Lorenzo Buffon, passati alla storia; per i nerazzurri, Lorenzi e Tinazzi erano gli uomini da tenere d'occhio. Dopo 27 minuti, vantaggio milanista con Cucchiaroni, perno dell'attacco.

Dieci minuti più tardi, ecco Savioni, controparte interista. A inizio ripresa, Milan ancora avanti con Danova, ripreso al 58' da Tinazzi.

La partita sembra in bilico e destinata a un pari, finché all'86' Ernesto Grillo, centrocampista metodista e dal vizietto della rete, chiude nel cassetto i sogni dell'Inter, consegnando la prima (e super) vittoria del Milan in un derby di Coppa Italia.

Si trattava, però, di una fase a gironi: tre settimane dopo, il ritorno tanto atteso: ancora Danova a sbloccare l'incontro per i rossoneri, stavolta però è Massei a registrare il pari interista.

Negli anni Settanta

Saranno quelle, le prime partite di una lunghissima serie. Inizialmente tutta milanista.

Dopo 10 anni, nel 1968, le due squadre si ritrovano in una fase finale di Coppa Italia. l'Inter-Milan del 16 giugno 1968 termina 0-0; dieci giorni più tardi, ecco Milan-Inter: è spettacolo vero.

I rossoneri del Paron Rocco schierano Cudicini in porta, Trapattoni e Rivera in mediana, con Lodetti e Rognoni. C'è Pierino Prati in attacco, nella grande sfida interna con Sandro Mazzola, a sua volta coadiuvato da Mario Corso, Nielsen e Domeneghini, con Suarez alle loro spalle e Facchetti più Burgnich in difesa. Insomma, l'avrete capito: è la grande squadra del Mago Herrera.

Che va avanti dopo 3 minuti grazie a Nielsen, che si fa rimontare però tra primo e secondo tempo da Sormani e Hamrin, prima di colpire con Achilli (e secondo assist di Mazzola). Negli ultimi 15 minuti, trionfo rossonero: Schnellinger e Rosato danno la vittoria a Rocco.

Quattro anni più tardi, nel 1972, le due squadre di Milano scrivono la storia di un'altra Coppa Italia.

Il Milan, l'8 giugno 1972, arriva alla quinta partita senza sconfitte, la terza vittoria nella striscia: alla squadra (ancora) di Rocco basta una rete di Sabadini al 43'. Al ritorno, arriva pure la quarta vittoria: stavolta è Alberto Bigon, su assist di Benetti, a dare un altro successo ai milanisti.

Passano due anni (1974) e i nerazzurri si rifanno. Con gli interessi. Nel primo match, Herrera scatena Boninsegna: al 77', dopo una partita difficile, complicata, chiusa contro la squadra allenata da Cesare Maldini, l'Inter porta a casa la prima vittoria della sua storia in Coppa Italia, a oltre 50 anni dalla prima edizione del torneo.

E se questo vi sembrerà un successo, il ritorno vi si mostrerà come un trionfo: 5-1 in un San Siro da 80mila persone. Vantaggio di Lele Oriali al 5', al 7' è già 2-0 con Sabadini, al 9' è 3-0 con Boninsegna scatenato. Charugi accorcia, ma l'Inter non si ferma: finirà con un pokerissimo, di Mazzola e Mariani i due colpi successivi.

Il rematch del 1975, vede l'Inter di Luis Suarez affrontare il Milan di Gustavo Giagnoni. Ancora una volta, le due squadre si affrontano nella fase a gironi: l'andata è rossonera, firmata ancora da un colpo di testa di Sabadini (81'); il ritorno è un pari scialbo, in panchina per i nerazzurri c'è Enea Masiero, che si gode uno 0-0 senza storie.

Sembra una fase di passaggio, perché tutto porta alla super finale di Milano: 3 luglio 1977, Milan e Inter per la prima volta a giocarsi la coppa nazionale.

I rossoneri di Liedholm schierano un 4-4-2 chirurgico, con Albertosi tra i pali; Turone, Bet, Maldera e Sabadini in difesa; Biasiolo, Morini, Bigon e Rivera in mezzo, a supporto di Braglia e Calloni.

Per i nerazzurri di Chiappella, Canuti, Gasparini, Facchetti e Fedele davanti a Bordon. C'è Merlo, con Marini e Lele Oriani a centrocampo. Davanti: Pavone, Mazzola e Pietro Anastasi.

Come finisce? Con il vantaggio firmato Aldo Maldera dopo un'ora di gioco, l'Inter a provarci e Braglia a regalare la coppa ai milanisti. 2-0.

Due scontri negli anni Ottanta

Oh, e come dimenticare il Derby deciso da Spillo Altobelli nella fase a gironi del 1980? Regalò la vittoria all'Inter, che un anno dopo si salvò sul 2-2 all'ultimo minuto: dopo le reti di Novellino e Jordan, intervallate da un altro colpo di Spillo, fu Beppe Bergomi a regalare il pareggio nel 1981.

Sarà la seconda di quattro sfide 'capitate' negli anni Ottanta. La terza arrivò nel 1985, tra l'Inter di Castagner e il Milan di Liedholm. Il primo match terminò con il vantaggio di Rummenigge e il 2-1 milanista, con la rimonta firmata da Virdis e Icardi (85', tripudio a San Siro); il secondo fu un 1-1 sentitissimo: vantaggio di Liam Brady su rigore, pareggio al 77' di Roberto Scarnecchia.

Una rete che valse la finale di quella Coppa, poi vinta dalla Sampdoria di Gianluca Vialli e Roberto Mancini.

Gli anni di Sacchi, Capello e del Fenomeno Ronaldo

Ma veniamo ad anni di culto e cultori, dove i ricordi fanno più resistenza al tempo che passa.

Inizia tutto con un Milan-Inter 0-0: Capello contro Bagnoli, quattro gialli (tutti interisti) e un quarto di finale di Coppa Italia da giocarsi al ritorno, davanti a 77.794 spettatori. Vincono i rossoneri, per 3-0: doppietta di Papin e sinistro di Gullit, in 35 minuti la squadra di Don Fabio aveva già chiuso la pratica.

Un anno più tardi, le due si incontrano per gli ottavi di finale: all'andata, la rivincita dell'Inter è dolcissima ed è firmata ancora Beppe Bergomi, che dopo il vantaggio di Lentini e il pari di Orlandini, decide un match durissimo, da 8 cartellini, tra cui un rosso a Filippo Galli al 73'.

Al ritorno, è Tassotti a farsi espellere all'ultimo minuto, è sempre l'Inter a trionfare: ancora vantaggio milanista, stavolta con Donadoni, ancora rimonta nerazzurra, stavolta con Ruben Sosa e nuovamente Orlandini.

L'otto gennaio 1998, Milan e Inter si ritrovano ai quarti di finale. Saranno due match, ma la storia si scriverà già all'andata: 5-0 per i rossoneri, per quella che - ancora oggi - è la vittoria più larga nel Derby di Milano in Coppa Italia. Tra le fila rossonere era tornato Fabio Capello, dall'altra parte c'erano Ronaldo e Zamorano, dunque Simoni in panchina.

In 4 minuti, doppio colpo milanista: Albertini su rigore e Ganz portano avanti i rossoneri, che entro fine primo tempo fanno il terzo gol con Savicevic e a inizio ripresa godono dell'autorete di Ciccio Colonnese. Al 60', la chiosa di Nilsen, su punizione. Il ritorno? Mesta consolazione: lo firma Marco Branca, su assist di Moriero, per l'1-0 finale.

Ancora 'quarti' e stavolta sono gli ultimi di una decade straordinaria per entrambe le squadre: l'Inter di Vieri, Recoba, Mutu, Baggio e Seedorf affronta il Milan di Sheva, Bierhoff, Boban, Maldini e Costacurta.

In panchina, da una parte Zaccheroni e dall'altra Lippi (che la storia l'aveva già fatta alla Juventus).

È uno spettacolo. E i protagonisti sono Vieri al 29', Shevchenko al 44', Mutu al 54' e ancora Sheva al 55'. Alla fine, decide quallo che sarà un grande ex: una punizione di Clarence Seedorf, imparabile per Seba Rossi.

Dal 2-3 dell'andata (nerazzurra), all'1-1 al ritorno, con passaggio interista in semifinale: il vantaggio di un super Sheva si spegne due minuti più tardi. C'è il sigillo di Roby Baggio, a chiosa del Derby.

Tre scontri negli ultimi anni

Dunque, se siete interisti, dov'eravate il 19 aprile del 2022?

Sì, perché quanto accaduto qualche tempo fa ci è sembrato il giusto tributo a cinque anni di scontri e incontri tra Milan e Inter, anche e in particolare in Coppa Italia.

Dove i due club si ritrovarono a distanza di 17 anni dall'ultima volta in un quarto - gara secca - del 27 dicembre del 2017. Erano i rossoneri di Gattuso e i nerazzurri di Spalletti, dei capitani Bonucci e Icardi. E finì con gol di Cutrone al 104', con passaggio in semifinale da parte del Milan (a sua volta sconfitto dalla Juventus in finale).

Nuovamente quarti di finale e stavolta siamo nel 2021. Antonio Conte e Stefano Pioli di fronte: il primo vincerà lo scudetto a fine stagione, il secondo guadagnerà la conferma per poi agguantare il tricolore un anno più tardi. Tant'è: sarà la partita di Ibrahimovic e Lukaku, che litigano, bisticciano, comunque decidono.

Lo svedese apre i conti al 31', il belga pareggia al 71'. Eriksen, al 97', pennella una punizione da pelle d'oca, che vale il passaggio del turno ai nerazzurri.

L'ultima fatica? Finora il doppio confronto in semifinale del 2021: ancora Pioli, ma stavolta contro Simone Inzaghi, specialista di Coppa. Dopo un brutto 0-0 all'andata, un emozionante Derby di ritorno a tinte nerazzurre. Lautaro segna il vantaggio dopo 4 minuti, ripetendosi verso il 40'. Di Gosens, all'82', il sigillo. Per una Coppa Italia che l'Inter vincerà all'ultimo istante, contro la Juventus.