È subito Lewandowski show: che stagione si prospetta?

Altro che ambientamento: il polacco ha iniziato col turbo a Barcellona

Si respira aria nuova in Champions League: dopo anni in cui Cristiano Ronaldo e Leo Messi hanno infranto qualsiasi record possibile e immaginabile, stiamo assistendo all'ascesa di due nuovi fenomeni che potrebbero dare vita ad una competizione simile, Erving Haaland e Klylian Mbappé.

Con Ronaldo per la prima volta fuori dalla Champions e Messi "normalizzato" dopo il suo trasferimento al PSG, c'è però ancora una persona che ha dominato la Champions negli ultimi anni e che può ancora decisamente dire la sua: Robert Lewandowski.

Lewandowski come capocannoniere di Champions League?

Lo straordinario centravanti polacco, che solo la sospensione dell'assegnazione del trofeo nel 2020 ha impedito che potesse fregiarsi di un meritatissimo Pallone d'Oro, ha lasciato il Bayern Monaco per vestire la maglia blaugrana del Barcellona.

Pronti, via, e subito una tripletta al Viktoria Plzen, portandosi immediatamente in testa alla classifica marcatori della competizione e rimettendo le cose in chiaro con i due giovani fenomeni Haaland e Mbappé, fermi a "soli" 2 gol.

Nonostante sia il terzo miglior marcatore della storia della Champions League (alle spalle di Cristiano Ronaldo e Leo Messi), Lewandowski ha vinto la classifica cannonieri solo in un'occasione, nel 2019-2020.

In una squadra dal potenziale offensivo come il Barcellona, con cui ha complessivamente messo a segno 8 gol nelle prime 5 partite giocate (e rimanendo a secco all'esordio contro il Rayo Vallecano) il polacco ha la possibilità di ripetersi.

Nella fase a gironi, nelle ultime 4 edizioni, ha messo a segno l'impressionante cifra di 30 reti in 21 partite giocate: con la tripletta contro il Viktoria, questa cifra fa rettificata in 33 gol in 22 match.

L'unica incognita riguardo i gol che può segnare Lewandowski in quest'edizione di Champions è rappresentato dal cammino che può fare il Barcellona: la squadra allenata da Xavi sembra aver ben altro piglio rispetto a quella, deludentissima, delle scorse stagioni, ma la sua tenuta contro avversarie di livello è tutta da dimostrare.

Già superare un girone in cui militano anche Bayern Monaco e Inter non è così scontato.

I maggiori avversari per il titolo, Mbappé e Haaland, sembrano avere davanti a sé un cammino più tranquillo, e squadre che anche negli altri reparti danno maggiori garanzie per un percorso più lungo.

Cosa può dare Lewandowski in Liga

L'apporto di Lewandowski al Barcellona però può rendersi fondamentale anche in Liga: nella scorsa stagione i gol di Karim Benzema sono stati fondamentali nel trascinare il Real al titolo, e Xavi spera che il suo nuovo acquisto possa recitare lo stesso ruolo anche per il suo Barcellona.

Il posto da Pichichi sembra insomma già prenotato ma non si deve mai sottostimare il cuore di un campione (cit.) come Benzema.

I sempre più frequenti acciacchi del franco-algerino rispetto all'invidiabile forma fisica di Lewandowksi però mettono i catalani leggermente in vantaggio per quanto riguarda il centravanti.

Nonostante la sua capacità di essere letale all'interno dell'area di rigore, il polacco ha dato prova si saper anche svariare lungo il fronte d'attacco proponendosi di frequente per appoggi e triangolazioni con i funanbolici compagni di squadra.

Più passa il tempo e più cresce l'affinità con gli altri attaccanti del Barcellona, ed è facile prevedere che il bottino di gol non solo di Lewandowski, ma di tutto l'attacco granata, aumenti esponenzialmente.