Serie A: Poker della Juventus, con miglior attacco

Luca Toni, con Icardi capocannoniere del torneo
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Buffon portiere meno battuto, Chievo attacco anemico

Nonostante il grande scetticismo che ne aveva accompagnato l'arrivo sulla panchina bianconera, il titolo tocca a Max Allegri, il suo secondo dopo quello in rossonero, ed alla sua Juventus 1.0. Per i bianconeri è il quarto titolo consecutivo, conquistato senza dannarsi troppo l'anima. La resistenza della Roma, la grande favorita di inizio stagione, è infatti durata soltanto poche giornate mentre le altre, milanesi in primis, non sono mai entrate nella lotta per le prime posizioni. Ed intanto a Torino si pensa già al pokerissimo.

I VERDETTI: La Juventus conquista il quarto titolo consecutivo, il primo dell'era Allegri. Ancora una volta con un abissale vantaggio sulle due romane Roma e Lazio. I giallorossi si qualificano alla fase a gironi della Champions, i cugini biancocelesti vanno ai preliminari. Qualificate alla prossima Europa League Fiorentina e Napoli, rispettivamente quarta e quinta. La Sampdoria subentra al Genoa, che non ha ottenuto la licenza Uefa. Cadono in Serie B Cagliari, nonostante i quattro cambi di panchina, Cesena e Parma, della quale ancora non si conosce il futuro.

I NUMERI: Nelle 380 partite stagionali si sono registrati 1024 gol, alla bella media di 2,7 a partita. 1,5 delle quali realizzati dalle squadre mentre le viaggianti si sono fermate ad 1,2. Da notare, se comparato agli altri campionati, la relativa importanza del fattore campo; le squadre di casa hanno infatti vinto soltanto il 40 % delle partite disputate mentre le squadre in trasferta hanno prevalso il 28,4 % delle volte. I pareggi invece sono stati il 31,6 %. Grazie allo scatenato Tevez è della Juventus il miglior attacco del torneo, con 72 reti, uno in più della Lazio seconda e del Napoli terzo. Maglia nera invece per il Chievo, a segno solo 28 volte. A testimoniare il dominio bianconero anche la classifica delle migliori difese, dominata dalla Juventus con appena 24 reti al passivo. Sul podio Roma (31) e Lazio (38). Banda del buco invece per Parma e Cesena, battute rispettivamente 75 e 73 volte.

I MARCATORI: la classifica cannonieri è ancora una volta di un grande veterano, a Totò di Natale succede Luca Toni, a segno la bellezza di 22 volte, le stesse del giovane argentino dell'Inter Mauro Icardi. Davanti ad altri due argentini doc, Tevez , a quota 20, e Higuain, 18.

Redazione,