I prestiti del Milan: la situazione verso lo start della nuova stagione

Tanti i prestiti in casa rossonera, con molti giocatori pronti a tornare alla base.

In attesa dell'ufficialità di Paulo Fonseca come nuovo allenatore del Milan e di capire le prime mosse in ottica mercato, il Diavolo ha ben 15 giocatori che torneranno alla base, dopo i vari prestiti.

Un numero importante e con diversi volti che potrebbero rimanere a Milanello verso la nuova stagione, con altri destinati a ripartire e alcuni, specie fra i giovani, venire smistati nella formazione Under 23 che appare vicinissima all'iscrizione al campionato di Serie C.

Insomma, grande traffico in casa meneghina e facciamo il punto sulla situazione prestiti. Vediamo nel dettaglio.

Charles De Ketelaere resterà a Bergamo

Da Milano a Bergamo ci sono pochi chilometri, ma il cambio d'aria per una stagione ha giovato a Charles De Ketelaere. Il belga voluto fortemente da Paolo Maldini nell'estate 2022 non è riuscito ad imporsi nel Milan nella prima stagione.

Uscito ben presto dagli schemi di Stefano Pioli, l'ex Brugges è passato lo scorsa estate all'Atalanta, con la formula del prestito con diritto di riscatto da parte del club di Percassi: a patto di saldare la clausola da 22 milioni.

La stagione con la Dea ha mostrato un De Ketelaere in grande spolvero e protagonista nella straordinaria cavalcata europea dei bergamaschi e conclusa con la vittoria dell'Europa League. Il trionfo ha spinto Gasperini a puntare sul nazionale belga.

I nerazzurri hanno adesso tempo fino al prossimo 20 giugno per per far valere il loro diritto, con 22 milioni di euro da sborsare e tenere a mente un 10% a favore del Diavolo, in caso di rivendita.

Insomma, De Ketelaere non tornerà a Milanello e lo stesso giocatore ha chiesto di poter esser riscattato dall'Atalanta. Salvo clamorosi risvolti, dal prossimo 20 giugno il belga sarà a tutti gli effetti un giocatore di proprietà degli orobici.

Chi può restare a Milanello?

Tra i 15 giocatori che rientrano dai prestiti, solo alcuni possono ambire a rimanere in maglia rossonera. Tra questi i nomi più caldi sono quelli di Alexis Saelemaekers, Daniel Maldini, Marco Pellegrino, Marco Nasti e Luka Romero.

Saelemaekers dopo l'anno in prestito al Bologna non sarà riscattato dai felsinei e quindi, Paulo Fonseca certamente vorrà valutare a pieno il belga che per tre stagioni ha già indossato la maglia rossonera e dunque non avrebbe problemi di ambientamento.

Daniel Maldini, dopo la stagione con l'Empoli, rientra alla base e spera di rimanerci. Certo, dopo la cacciata del padre dalla dirigenza non sarà facilissimo per lui riallacciare rapporti con una parte della dirigenza, ma essendo un prodotto del vivaio rossonero il club cercherà di tenerlo: per le liste Champions è obbligatorio avere un certo numero di giocatori cresciuti nel settore giovanile. Insomma, la seconda esperienza con la prima squadra è possibile, dopo i prestiti a Spezia ed Empoli appunto.

Marco Pellegrino ha fatto in tempo a mettere a referto una presenza nella passata stagione con il Milan. Poi il centrale argentino si è infortunato in quella sfida a Salerno e una volta tornato abile e arruolato, la società ha preferito girarlo in prestito a gennaio. Guarda caso proprio alla Salernitana. Appena 10 presenze con la maglia granata, in una stagione nerissima per i campani che sono retrocessi senza appello. Ma il Milan vuole ancora puntare sul 20enne centrale argentino che nel frattempo è entrato in pianta stabile nella selezione Under 23 dell'albiceleste.

Occhi puntati su Marco Nasti. Vale il discorso fatto per Maldini, visto che il giovane attaccante è cresciuto nel vivaio rossonero e nell'ultimo anno e mezzo il Diavolo lo ha spedito a farsi le ossa in B: prima a Cosenza e poi Bari. La stoffa c'è e considerando il feeling di Fonseca con i giovani,Nasti potrebbe diventare la punta di scorta del tecnico lusitano.

Infine, molte speranze di restare con i rossoneri per Luka Romero. Arrivato a parametro zero lo scorso anno, l'argentino ha collezionato appena 5 presenze tra Serie A e Coppa Italia, per poi essere mandato in Spagna: prestito secco con l'Almeria in Liga, per 13 presenze e 3 reti. Altro giocatore che potrebbe catalizzare l'attenzione di Fonseca.

Chi riparte subito?

Sono quattro i giocatori che dovrebbero fare toccata e fuga a Milanello in estate. Un poker di prestiti che non hanno reso quanto sperava la società meneghina e dunque il loro futuro sarà ancora lontano dal club.

Partiamo dal portiere, una sorta di oggetto misterioso: Devis Vásquez è arrivato a gennaio 2023, quando il Milan era in piena emergenza portieri. Il colombiano però non ha mai giocato e un anno fa è stato spedito nel Championship inglese, per difendere i pali dello Sheffield W.: 10 presenze e poi a gennaio il ritorno in Italia, con i rossoneri che lo girano all'Ascoli. In maglia bianconera 10 gettoni non bastano per evitare la retrocessione. Torna a Milanello, ma considerando la batteria di portieri a disposizione, il sudamericano è destinato a ripartire.

Fodé Ballo-Touré torna dal prestito con il Fulham. In terra inglese poche le tracce lasciate dell'esterno sinistro che ha messo assieme 6 presenze in Premier League e altre due in Coppa di Lega con i Cottagers. A Londra non sentiranno la mancanza e probabilmente anche il Milan che vorrà cederlo subito.

Discorso molto simile per Divock Origi. Il belga, dopo l'anno poco edificante a San Siro, è stato rimandato in Premier League e sperando che l'aria inglese risvegliasse l'istinto dell'ex Liverpool. Invece al Nottingham Forest, Origi ha deluso e con un solo gol in 22 gare, gli Arcieri lo hanno salutato. Sorte che dovrebbe accadere anche al Milan.

Lorenzo Colombo a 22 anni ha bisogno di giocare e non fare la muffa in panchina con i rossoneri. Se resta Nasti, parte lui e sarebbe il quarto prestito in quattro anni. L'ultima stagione lo ha visto segnare 4 reti in 25 presenze a Monza in Serie A, dopo le esperienze con Cremonese, Spal e Lecce. Ha bisogno ancora di giocare, ma lontano da Milanello.

Chi va nell'Under 23?

L'Ancona è vicinissima all'esclusione dal prossimo campionato di Serie C per problemi economici e dunque il progetto Under 23 del Milan prende sempre più forma. Dopo Juventus e Atalanta, anche il Diavolo mette in piedi la seconda squadra e militerà appunto nel campionato sub-cadetto.

Daniele Bonera allenatore e un gruppo di almeno 25 giocatori da giostrare tra la formazione Under 23, con alcuni che potrebbero essere attinti alla prima squadra per merito o in casi di emergenza.

Tanto per far capire la volontà del club, sono già iniziati i lavori di adeguamento dello stadio "Felice Chinetti" di Solbiate Arno che diventerà la casa del Diavolo in Serie C.

Fatta questa precisazione, vediamo coloro che potrebbero essere smistati nella squadra Under 23, dopo aver concluso i prestiti. Aumentano le quotazioni di Chaka Traorè, Marko Lazetic, Antonio Gala, Andrea Bozzolan e Bob Murphy Omoregbe. Tutti giovanissimi e tutti rientrati da esperienze positive.

Il tempo ci dirà chi è da Milan e chi no.