Il mercato del Milan: continua la politica dei giovani

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Vincere è difficile ma confermarsi ancora di più: vediamo il mercato del Milan per rimanere al vertice della Serie A

I Campioni d'Italia della passata stagione, hanno messo in piedi una serie di trattative piuttosto solide, che si sono risolte, o si stanno risolvendo, dopo lunghissimi tira e molla che hanno però avuto il merito di non sfociare in spese folli come il periodo attuale del calcio internazionale consiglia.

Massara e Maldini hanno avuto la pazienza di vederci chiaro in ogni trattativa portata a termine in entrata e in uscita e sarà così anche da qui fino alla fine del mercato.

Le cessioni e la perdita di pedine fondamentali

Jens Petter Hauge è stato uno dei giocatori che all'inizio della stagione 2020/2021 sembrava poter scalare posizioni e minutaggio rispetto ai suoi compagni di reparto, ma nell'agosto 2021 i rossoneri hanno ceduto il giovane prospetto al Francoforte con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto in caso di salvezza.

Lo scorso maggio l'Eintracht si è agevolmente salvato chiudendo con 9 punti di vantaggio su l'Hertha, terzultimo e, come da accordi, il Milan ha ricevuto 10 milioni per la cessione definitiva del centrocampista norvegese, risultando il primo vero movimento ufficiale del mercato estivo.

Ma Hauge non è stato l'unico giocatore in uscita dalla rosa rossonera. Era ad esempio nell'aria quella di Franck Kessie, che ha atteso la scadenza naturale del contratto per poi accasarsi in quel di Barcellona dietro cospicuo contratto firmato coi catalani.

Stesso discorso per altri giocatori che hanno fatto la storia degli ultimi anni dei rossoneri, come Alessio Romagnoli, ora alla Lazio, Samu Castillejo, finito al Valencia di Gattuso e Leo Duarte, quest'ultimo però ceduto per 2 milioni al Basaksehir in Super Lig.

Hanno lasciato Milano, ma non definitivamente, Mattia Caldara e Daniel Maldini con destinazione Spezia e Lorenzo Colombo, finito al Lecce, tutti in prestito.

La telenovela De Ketelaere

La trattativa più lunga e tortuosa che invece ha riguardato la prima parte dell'estate e che ha tenuto strenuamente impegnati Maldini e Massara, è stata quella che si è conclusa positivamente e che ha portato a Milano il gioiellino belga.

CDK è approdato ai rossoneri dopo un accordo chiuso sulla base di 32 milioni di Euro e ha tenuto incollati ai media di stampo sportivo tutti i tifosi rossoneri fin dalla chiusura dello scorso campionato. Trequartista, in grado di giocare in più di una posizione a centrocampo, il 21enne ex Club Bruges, è stato fin qui il colpo grosso della dirigenza rossonera.

Terminato il prestito della passata stagione, Junior Messias è diventato un giocatore del Milan a tutti gli effetti per 4,5 milioni finiti nelle casse del Crotone, stesso discorso per Florenzi, riscattato dalla Roma per 2,7 milioni.

A completare una rosa, che ancora oggi completa non è, visto che mancano un difensore e un centrocampista, Divock Origi, arrivato a titolo gratuito dopo l'esperienza in Premier con il Liverpool e Tommaso Pobega, anch'egli jolly di centrocampo, di rientro dopo il prestito al Torino della passata stagione.

Le trattative

Sarebbero centrocampo e difesa i due reparti che necessitano di un puntello prima della chiusura del mercato a inizio settembre.

Due giocatori che, nelle intenzioni della dirigenza, dovrebbero dare a Pioli quelle scelte nelle rotazioni utili per restare in testa nei pronostici della serie A e per dire la propria anche in Champions

In difesa serve un giocatore che possa rientrare nelle rotazioni che fanno capo a Kalulu, Tomori, Gabbia e Kjaer, i 4 difensori centrali che, vista la pericolosità ad affidarsi per tutta la stagione al danese dopo il lungo periodo di inattività dovuto all'infortunio dello scorso anno, non sembrano garantire quella solidità che serve a una squadra impegnata in Champions.

I nomi sono quelli sulla bocca di tutti da ormai parecchi giorni: Eric Bailly dello United, il francese dell'Eintracht Evan Ndicka, Diallo del PSG e Seko Fofana del Lens.

Per quanto riguarda il centrocampo, è invece più che mai viva la pista che porta a Raphael Onyedika del Midtjylland, che però chiede almeno il doppio rispetto a quello che offrono i rossoneri.

Jean Onana del Bordeaux e Aster Vranckx, del Wolfsburg, sono invece due valide alternative che potrebbero fare al caso di Pioli e non sono inarrivabili alla luce del loro valore di mercato.