Il mercato della Juventus: arrivi, partenze e ultimi colpi

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Serviva una mezza rivoluzione dopo due stagioni in chiaroscuro: come valutare la sessione di mercato bianconera?

La stagione di ogni Campionato di Serie A che si rispetti, viene sempre preceduta da più o meno infuocate sessioni di Mercato che servono, o almeno questo dovrebbe essere il loro scopo, a mettere a disposizione degli staff tecnici la squadra che più si avvicina alle richieste degli allenatori.

I movimenti in entrata e in uscita che analizzeremo in questo pezzo, fanno riferimento alla compagine più titolata d'Italia, la Juventus.

Cessioni importanti

Alla ricerca di un'identità di squadra che nella passata stagione è sembrata venir meno a più riprese, Massimiliano Allegri e il suo staff tecnico hanno provato a dare un volto ad una rosa che sta cambiando giorno dopo giorno, anche e soprattutto dopo lo start del Campionato dello scorso 13 agosto.

Tra le cessioni più importanti va ovviamente messa in evidenza quella del difensore centrale olandese Matthijs de Ligt, venduto definitivamente al Bayern Monaco in Bundes per un costo complessivo vicino ai 70 milioni di Euro. Il 22enne difensore centrale aveva manifestato più volte l'intenzione di lasciare la Juventus, intenzione confermata anche alla luce di qualche dichiarazione successiva al proprio trasferimento in Germania.

Molto meno sorprendenti le cessioni, peraltro programmate, di Merih Demiral all'Atalanta per 20 milioni, di Mandragora alla Fiorentina e di Vrioni al New England in MLS.

Non hanno avuto un corrispettivo economico, le partenze di Dybala alla Roma, Bernardeschi al Toronto, Douglas Costa a Los Angeles, Aaron Ramsey al Nizza e Chiellini, anche lui finito in MLS.

Tra i prestiti più importanti, Luca Pellegrini al Francoforte, Frabotta al Lecce e Filippo Ranocchia al Monza.

Gli acquisti

Sono finora 4 gli acquisti a titolo definitivo effettuati dai bianconeri per la stagione appena cominciata.

Se vogliamo evitare di parlare di quello che ha impegnato le casse juventine per 40 milioni e che fa capo alla chiusura della trattativa per Federico Chiesa, l'acquisto economicamente più rilevante è quello che ha portato alla Continassa il difensore centrale che di fatto ha sostituito l'olandese de Ligt, il brasiliano Bremer.

Anch'egli pagato 40 milioni, Bremer è arrivato dall'altra sponda di Torino, non senza qualche mugugno della tifoseria granata.

Quasi a sorpresa è invece arrivato a Torino il centrocampista di sinistra Filip Kostic, prelevato dal Francoforte per una cifra di €12 milioni, mentre, sempre a titolo definitivo, la Juventus ha tesserato un cavallo di ritorno come Paul Pogba che aveva terminato la sua avventura al Manchester United e Angel Di Maria, anch'egli svincolato dal Paris Saint Germain.

Esigenze e trattative

In questa ultima parte di mercato, vanno esaminate alcune situazioni che fanno capo alle esigenze dello staff tecnico e di Max Allegri in primis.

Anche se negli ultimi giorni si sono intensificate le voci per l'arrivo di un centrocampista, anche in virtù dell'infortunio dell'ex UTD, è piuttosto urgente che a Torino arrivi un'altra punta.

Vlahovic non può tirare la carretta tutto l'anno e la Juventus necessita di un giocatore che gli permetta di tirare il fiato.

Prima Morata, tornato all'Atletico Madrid dopo il prestito, poi Memphis Depay, sono due giocatori che Allegri avrebbe accolto con entusiasmo alla Continassa, ma il primo adesso sembra diventato un pallino fisso del Cholo Simeone, mentre il secondo ha alzato l'asticella delle proprie pretese e la Juve non sembrerebbe volerlo accontentare.

In uscita dall Olympique Marsiglia c'è invece un attaccante accostato più e più volte alla Juventus, Arkadius Milik, che avrebbe già dato il benestare per il suo ritorno in Italia e per il quale l'ambiente bianconero sarebbe entusiasta.

In alternativa rimangono in piedi le piste che portano ad Anthony Martial e Nicolò Zaniolo, mentre per il centrocampo Leandro Paredes rimane il chiodo fisso.

Insomma, se la Juve vuole rispettare i pronostici per la Serie A, che la vedono tra le favorite, deve ancora puntellare centrocampo e attacco.