Juventus 2022/2023: in cerca di riscatto

juve 22 23

Che Juventus sarà, in questo 2022-2023?

Bella domanda. Alla quale neanche Massimiliano Allegri, probabilmente, ha una vera risposta.

Pesano le incognite, un po' alleggeriscono i nuovi arrivi, ma comunque si può dire questo: siamo lontani dalla schiacciasassi del ciclo d'oro.

Questa è una Juve in ri-costruzione, con Paul Pogba chiamato a riunire i vecchi cocci e a trasformarla nuovamente in una squadra con carattere, anima e soprattutto mentalità vincente.

Il reparto che desta più curiosità è proprio il centrocampo: è arrivato il francese, è tornato Fagioli.

Kostic va a dare una grossa mano sulla fascia e poi rientrerà certamente Chiesa. In difesa, invece, pesano le maggiori incognite: da una parte gli addii di De Ligt e Chiellini, dall'altra il solo Bremer con la sorpresa Gatti. Saprà ritagliarsi il suo spazio?

In attacco, tutto è sulle spalle di Vlahovic. O quasi: perché senza Dybala, ora il mancino a dettare legge e tempi è quello di Angel Di Maria. Un tango che continua, e vedremo se tornerà ad avere continuità.

La rosa della Juventus 22/23

Portieri

  • Szczesny
  • Perin
  • Pinsoglio

Difensori

  • Bremer
  • Bonucci
  • Gatti
  • Rugani
  • Pellegrini
  • Alex Sandro
  • Danilo
  • De Sciglio

Centrocampisti

  • Locatelli
  • Paredes
  • Cuadrado
  • Pogba
  • McKennie
  • Rabiot
  • Fagioli
  • Miretti

Attaccanti

  • Kostic
  • Chiesa
  • Di Maria
  • Vlahovic
  • Kean
  • Kaio Jorge
  • Milik

L'allenatore della Juventus 2022-2023: Massimiliano Allegri

A guidare i bianconeri ci sarà ancora Massimiliano Allegri. 54 anni, è alla sua sesta stagione - non continuative - alla guida dei bianconeri, forte anche di un contratto molto ricco fino al 30 giugno del 2025.

Dopo i due tentativi con Sarri prima e Andrea Pirlo poi, nella scorsa stagione la proprietà della Juventus ha optato per richiamare il livornese al comando della formazione. Serviva un "usato sicuro", in grado di portare la Juve almeno al quarto posto, obiettivo minimo professato dopo l'impossibilità di avvicinarsi a Milan e Inter per i discorsi scudetti.

Un avvio difficile, una grande rimonta e le difficoltà anche nel finale: non è stata una super annata, quella del ritorno di Allegri. A pesare, l'uscita in Champions League agli ottavi con il Villarreal e le sconfitte negli epiloghi di Supercoppa e Coppa Italia.

Modulo e formazione tipo

Juventus (4-3-3): Szczesny, Danilo, Bonucci, Bremer, Alex Sandro; Zakaria, Locatelli, Pogba; Di Maria, Vlahovic, Chiesa

Allegri ha già dimostrato di poter variare, di avere alternative, di non volersi fossilizzare esclusivamente sul 4-3-3 come modulo di base. Semmai, ecco, trattiamolo come un modulo di partenza, anche per sfruttare i tanti esterni offensivi di cui dispone: a partire da Cuadrado, proseguendo con Kostic, chiudendo in particolare con Federico Chiesa, che sarà al 100% soltanto dal mese di gennaio.

A centrocampo, Locatelli dovrebbe prendere il posto del regista, dettare i tempi della manovra. Pogba è l'uomo forte, con soluzioni anche offensive.

In difesa, soltanto un cambio nonostante gli addii pesanti: Bremer è il centrale del presente e del futuro, Bonucci (capitano) al suo fianco con Danilo e Alex Sandro all'occorrenza utilizzabili anche come braccetti di una difesa a tre. Eccolo, il trick di Max: potrebbe presto tornare a irrobustire la difesa per poi lasciare campo aperto alla manovra e all'estro dei singoli. Un 3-5-2 di livello, come quello che l'ha già portato alla vittoria.

Juventus: calciomercato estivo 2022

Acquisti

L'acquisto più costoso? Certamente Bremer, ma chissà se è stato il più importante. Per sostituire De Ligt, la Juve ha acquistato il miglior difensore dello scorso campionato. Forte in marcatura, bravo nelle letture, porta in dote anche la possibilità di cambiare i connotati alla difesa.

Super colpi, poi, Di Maria e Pogba: entrambi sono arrivati a parametro zero, entrambi hanno firmato ricchi contratti. Anche se, per il Fideo, i bianconeri hanno strappato solo un annuale. Il motivo? L'obiettivo, dopo il Mondiale, è tornare in Argentina, al Rosario Central.

Kostic e Milik chiudono un elenco di giocatori importanti, vedremo quanto funzionali.

Cessioni

Sessione interessante anche quella in uscita, per la Juventus. La partenza più impattante dal punto di vista emotivo è stata certamente quella di Chiellini, che ha risolto il suo contratto ed è volato a Los Angeles.

Chiusura del contratto anche per Federico Bernardeschi, volato anch'egli in MLS, ma al Toronto. Morata è rientrato all'Atletico dopo la chiusura del prestito, mentre Paulo Dybala, una volta appurata la volontà del club di non rinnovare, ha terminato la propria avventura alla Juve nello scorso giugno per poi firmare per la Roma qualche settimana più tardi.

La super cessione è stata quella di Matthijs de Ligt: 70 milioni circa dal Bayern Monaco. Il giocatore aveva chiesto di essere venduto: voleva una nuova tappa per la sua carriera, diversi stimoli.