I precedenti di Italia-Albania: storie di un bilancio a tinte azzurre

Sono solo quattro fino ad oggi i precedenti tra Italia e Albania, tutti relativamente recenti e tutti terminati con un trionfo dei ragazzi in maglia azzurra.

La sfida del prossimo 15 giugno è alle porte, ripercorriamo quindi i passati incroci fra queste due squadre per avere un'idea di quello che ci potremo aspettare per la gara di esordio della nazionale italiana in questo Europeo 2024.

COMPETIZIONE

PARTITA

RISULTATO

DATA

Amichevole

Italia-Albania

1-0

18 novembre 2014

Qualificazioni Mondiali

Italia-Albania

2-0

24 marzo 2017

Qualificazioni Mondiali

Albania-Italia

0-1

9 ottobre 2017

Amichevole

Albania-Italia

1-3

16 novembre 2022

Il primo precedente: un'Italia sperimentale trionfa a Marassi

Il 18 novembre del 2014 si tiene in scena in un Marassi recentemente vittima di una tremenda alluvione, il primo match della storia tra queste due nazionali, che appunto organizzarono e colsero l'occasione in questa partita per raccogliere fondi da devolvere alle città genovesi colpite dai nubifragi. A questa iniziativa contribuirono anche la Lega A e Dilettanti, oltre che alcuni giocatori, tecnici, dirigenti e membri dei vari staff.

La nazionale italiana ai tempi era guidata da Antonio Conte, annunciato come nuovo CT azzurro appena un paio di mesi prima e infatti alla sua sesta panchina alla guida della Nazionale in questa occasione. Il tecnico leccese decise di sfruttare l'occasione di una sfida senza risvolti determinanti come questa amichevole contro l'Albania per schierare una formazione molto rimaneggiata e dare di conseguenza un'occhiata importante a giocatori che raramente avrebbero visto molto il campo, perlomeno da titolari.

Vediamo infatti in azzurro l'esordio di svariati giocatori, come Moretti, Bertolacci, Perin e Acerbi, ma anche dello stesso Stefano Okaka, che sarà proprio lui l'uomo decisivo per sbloccare la gara, con una spizzata di testa su un calcio d'angolo perfetto di Jack Bonaventura all'82esimo minuto. Gol questo che basterà per decretare infine la vittoria azzurra.

L'Italia, in campo con un atipico 4-4-2, in questa partita faticherà molto nei primi venti minuti, probabilmente spaesata dalla formazione inedita della serata, ma di fronte troverà una convinta e aggressiva Albania, allenata da un italiano come Gianni De Biasi che non regalerà molti palloni agli azzurri, anzi sarà definita come una prestazione orgogliosa da parte della nazionale albanese.

La prima gara ufficiale: la gara di andata delle qualificazioni Mondiali

Tra le gare di qualificazione per il Mondiale in Russia del 2018 abbiamo assistito anche allo scontro tra Italia e Albania, partita questa giocata allo stadio Renzo Barbera di Palermo e terminata 2-0 in favore degli azzurri. I ragazzi allenati da Gian Piero Ventura il 24 marzo del 2017 portano a casa una vittoria, che arriva nel bel mezzo di quello che forse si può definire come il momento migliore per il mister originario di Genova alla guida della nazionale.

La gara infatti arriva dopo una serie di 5 risultati utili consecutivi, e di cui di questi vi si riscontrano solo due pareggi contro Germania e Spagna, e dopo questa collezioneranno altre 3 vittorie prima della sconfitta per 3-0 contro la Spagna, per un totale quindi di 9 match consecutivi senza perdere.

Il gol su rigore di Daniele De Rossi al 12esimo minuto e quello di Immobile al minuto 71 sigillarono una gara fin da subito molto accesa, che addirittura vide al 12 esimo del secondo tempo un'interruzione di 8 minuti a causa dei petardi e dei fumogeni utilizzati dallo spicchio di tifosi albanesi. Per il resto una partita tendenzialmente ben gestita dagli azzurri che portano a casa il bottino pieno.

Questa gara ha visto anche la presenza numero 1000 in assoluto tra club e nazionale per Gigi Buffon, la numero 168 in azzurro. Un altro dato rilevante in questa sfida è che al calcio di rigore realizzato da De Rossi, il centrocampista della Roma realizzerà il suo gol numero 20 con la nazionale raggiungendo una leggenda azzurra come Paolo Rossi.

Guarda chi si rivede: la gara di ritorno delle qualificazioni Mondiali

Entrambe componenti del gruppo G delle qualificazioni ai Mondiali in Russia del 2018, il 9 ottobre 2017 si affrontano Albania e Italia per la gara di ritorno dopo il precedente risultato vincente della nazionale azzurra. Gli azzurri cercheranno di nuovo la vittoria per qualificarsi come testa di serie in vista dei preliminari di novembre.

Anche questa volta la partita non riserverà molte sorprese visto che il team allenato da Gian Piero Ventura vincerà il match dello stadio Loro Borici di Scutari per 1-0, con una rete di Antonio Candreva con assist su cross di Spinazzola al 73esimo minuto. Questa vittoria sarà l'ultima partita prima del sorteggio che metterà di fronte Italia e Svezia negli spareggi per contendersi un biglietto per Russia 2018.

Nonostante ciò l'Italia non si qualificherà comunque per quel Mondiale e tutti questi punti accumulati dalla nazionale si rivelarono inutili una volta arrivati ai preliminari. La sconfitta per 1-0 dell'andata fu fatale alla nazionale azzurra e al suo allenatore Gian Piero Ventura, che nel ritorno di Milano non riuscirono a ribaltare il risultato negativo e terminarono il loro percorso insieme, ancor prima di poterlo iniziare davvero.

La nazionale italiana non si qualificherà al mondiale per la prima volta dopo 60 anni e per la seconda volta in assoluto fino ad allora. L'ultima volta proprio per il mondiale in Svezia del 1958, una debacle storica che segnerà inevitabilmente il prossimo futuro degli azzurri.

La gara più recente: l'Albania ci prova, ma l'Italia reagisce

All'Arena Kombetare di Tirana il 16 novembre 2022 si affrontano Albania e Italia, nella 400esima amichevole della storia degli azzurri, in una gara che vede finalmente il primo gol albanese di sempre segnato contro la nazionale italiana. Al 16esimo minuto infatti Ismajili porta in vantaggio i padroni di casa con una incornata di testa dopo un cross dalla trequarti di Bajrami, e che alla prima occasione della partita buca la porta protetta da Meret.

Dopo questo gol dentro l'Italia si accende qualcosa e la reazione arriva immediatamente, tanto che soli quattro minuti dopo Giovanni Di Lorenzo riporta in parità la partita con uno splendido inserimento sul secondo palo. La squadra allenata da Roberto Mancini non fa che creare occasioni importanti, bastano infatti altri 5 minuti per vedere gli azzurri in vantaggio con gol di Vincenzo Grifo al suo terzo centro in assoluto con la nazionale.

L'Italia continua a giocare una gara avvincente, prendendo due legni tra la fine del primo tempo e l'inizio del secondo. Nonostante questo la squadra allenata da Edy Reja ci prova e non si dà per vinta, impensierendo in un paio di occasioni il portiere di proprietà del Napoli, con un palo e una traversa anche per loro, e un salvataggio sulla linea di Bonucci che sventano il possibile pareggio.

Successivamente la gara si conclude in discesa per gli azzurri, che con il gol di Grifo al 64esimo frutto di una fortuita deviazione chiudono il match e si decretano vincitori di questa gara amichevole. Una curiosità è che proprio Vincenzo Grifo con questa doppietta metterà a segno la sua seconda in carriera con la nazionale dopo quella contro l'Estonia del 2020, con un complessivo di appena 4 gol.