Inter tra bilancio e futuro: finanze e calciomercato dei campioni d'Italia

L'Inter, guidata da Simone Inzaghi, ha conquistato la Serie A 2024 dominando sugli avversari e chiudendo con un netto margine.

Le uniche note negative, o per lo meno gli unici pensieri che possono parzialmente intaccare questa superiorità sportiva, potrebbero arrivare dal bilancio, con la società passata dall'insolvente famiglia Zhang al fondo Oaktree. Ecco un'analisi del bilancio nerazzurro e una riflessione sul possibile calciomercato.

Il bilancio dell' Inter

Il bilancio dell'Inter è consultabile attraverso i documenti messi a disposizione della società stessa.

Situazione particolare in casa dell'Inter che, nonostante abbia chiuso in miglioramento il bilancio 2023 rispetto al 2022, passando da un rosso di 140 milioni di Euro a uno di 85.8 milioni, vede comunque una situazione delle finanze non certo florida. Confermata dal passaggio della società dalla famiglia Zhang al fondo Oaktree.

Secondo i risultati economici approvati dal cda meneghino per il primo semestre del 2024, la società Inter avrebbe registrato un utile di 22 milioni di Euro. Come sottolineato dalla società stessa, quindi, l'Inter sta continuando il percorso di miglioramento della situazione economico-finanziaria del club.

La differenza tra fatturato e uscite è, per il primo semestre 2024, di 22 milioni di Euro.

Tale risultato è garantito dall'aumento dei ricavi, pari a +34.6% rispetto all'annata precedente, passando da 173.6 milioni nel 2023 a 265.4 nel 2024. Ciò è stato possibile grazie a 41.7 milioni di Euro generati dalle operazioni di mercato e grazie ai 29.4 milioni di Euro generati dai valori dei diritti audiovisivi e dei ricavi da matchday.

Dal bilancio al calciomercato , le possibili operazioni dell' Inter

Simone Inzaghi è riuscito a costruire una squadra solida, a tratti spettacolare ed efficace. Difficilmente, dunque, considerato anche il percorso per migliorare la situazione economico-finanziaria del club, l'Inter andrà incontro a spese pazze durante la sessione estiva di calciomercato.

Probabile anche che il budget destinato agli acquisti sia legato strettamente alle eventuali cessioni in casa nerazzurra e che l'arrivo di giocatori nella rosa meneghina sia oculato nel ricoprire i ruoli che più ne hanno necessità.

Ecco una lista dei giocatori che potrebbero lasciare l'Inter, chi per bilancio, chi per scelta tecnica:

  • Correa: rientra dal prestito al Marsiglia, con pessimi risultati. Non resterà di certo alla Pinetina, ma non sembra facilissimo piazzarlo sul mercato europeo, l'unico ambito dal calciatore. Valore di mercato? Circa 6 milioni di Euro (era stato acquistato per 27.3 milioni).
  • Radu: il portiere non convince e non ha convinto neppure nella sua esperienza in Inghilterra, al Bournemouth. Valutato circa 3 milioni di Euro, sarà ceduto.
  • Dumfries: il suo contratto scadrà nel 2025 e, al momento, non ci sarebbe accordo per un prolungamento. Ecco perché, pur di non perderlo a 0, l'Inter starebbe aprendo a una cessione in estate. Arrivato per 14.25 milioni di Euro, ora è valutato circa 25. La sua cessione sarebbe di tipo economico prima che sportivo.
  • Barella e Lautaro non si discutono e non sono considerati cedibili, seppur la necessità di chiudere per il rinnovo di entrambi sia impellente.

La cessione dei giocatori elencati qui sopra dovrebbe permettere all'Inter di investire sul calciomercato in entrata una cifra tra i 25 e i 35 milioni di Euro, da spendere in maniera intelligente per rafforzare una rosa già molto competitiva.

Difficile fare dei nomi in entrata, se non quelli di Taremi e Zielinski, già in arrivo a parametro zero.

Possibile l'arrivo di un vice-Sommer, se non si dovesse trattenere Audero. In attacco, con un ruolo di trequartista offensivo, piacerebbe molto Gudmundsson del Genoa, valutato però 30 milioni di Euro. La possibile trattativa potrebbe prevedere l'inserimento di alcune contropartite, tra cui il giovane Valentìn Carboni.

In caso di partenza di Dumfries, inoltre, l'Inter dovrebbe investire su un terzino.