Inter 2022/2023: il calciomercato e la rosa dei nerazzurri

inter 22-23

Un mercato difficile ma anche tanta qualità per un'Inter che punta con decisione allo scudetto

La rosa attuale della prima squadra dell'Inter è attualmente composta da 28, tra cui però figurano alcuni profili ai margini come il giovane portiere brasiliano Gabriel Brazao (che sta recuperando dalla rottura del legamento crociato e poi probabilmente partirà in prestito), o il centrocampista Lucien Agoumé, richiesto in prestito da molte squadre.

In attacco c'è un certo sovraffollamento, giovani che saranno piazzati altrove (Eddie Salcedo) e un profilo come quello di Andrea Pinamonti che dovrebbe essere ceduto portando le risorse per intervenire sul reparto difensivo, dove mancherebbero un difensore centrale e un esterno sinistro.

La rosa dell'Inter 22/23

Portieri

  • Samir Handanovic
  • André Onana
  • Alex Cordaz
  • Gabriel Brazao

Difensori

  • Milan Skriniar
  • Alessandro Bastoni
  • Stefan de Vrij
  • Francesco Acerbi
  • Federico Dimarco
  • Danilo D'Ambrosio
  • Denzel Dumfries
  • Robin Gosens
  • Raoul Bellanova
  • Matteo Darmian

Centrocampisti

  • Marcelo Brozovic
  • Kristjan Asllani
  • Nicolò Barella
  • Hakan Calhanoglu
  • Roberto Gagliardini
  • Henrikh Mkhitaryan

Attaccanti

  • Romelu Lukaku
  • Lautaro Martinez
  • Joaquin Correa
  • Edin Dzeko

L'allenatore dell'Inter 2022-2023: Simone Inzaghi

Confermato alla guida della squadra nerazzurra dopo una prima stagione in cui ha conquistato Coppa Italia e Supercoppa Italiana, Simone Inzaghi ha sicuramente soddisfatto le aspettative della dirigenza, arrivando secondo con una rosa che, rispetto a quella di Antonio Conte vittoriosa in campionato l'anno precedente, aveva perso elementi fondamentali come Romelu Lukuku, Achref Hakimi e Christian Eriksen.

Certo, le modalità con cui l'Inter ha mancato la vittoria del suo 20° scudetto hanno lasciato però l'amaro in bocca ai tifosi, ma le colpe che possono essere attribuite a Simone Inzaghi sono poche e ascrivibili principalmente a mancanza di esperienza e di conoscenza approfondita della rosa.

Difetti che si possono, e si devono, limare al secondo anno di guida della squadra.

Modulo e formazione tipo

Come in tutta la sua carriera, Inzaghi non si discosterà dal modulo con difesa a 3 e centrocampo a 5. L'unica alternativa che ha adottato in carriera è stata l'alternanza tra lo schieramento a due punte oppure con un trequartista alle spalle del centravanti. Con il riformarsi della coppia Lukaku-Lautaro, però, è scontato che si affiderà quasi esclusivamente ai due attaccanti.

Per il ruolo di portiere il nuovo acquisto Onana partirà come vice dell'esperto Handanovic, ma è facile pensare che, in prossimità delle partite di Champions, venga effettuato un certo turnover in previsione di un impiego da titolare del camerunense a partire dalla prossima stagione.

Al momento in rosa non ci sono alternative di ruolo a de Vrij come difensore centrale (all'occorrenza Skriniar e Bastoni possono spostarsi al centro comunque) e a Gosens sulla fascia sinistra (ruolo che Darmian ha ricoperto in carriera anche se essendo destro ha maggiori difficoltà ad andare al cross su quella fascia).

Inter 22/23 formazione tipo

3-5-2: Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Gosens; Lukaku, Lautaro

Il calciomercato dell'Inter in vista della stagione 22/23

È un mercato in chiaroscuro quello condotto dall'Inter in vista della stagione 22/23 alle porte.

Iniziato alla grande poi si è spento man mano con qualche delusione che ha portato i tifosi a qualche mugugno, fin qui comunque gestito abbastanza bene dalla dirigenza.

L'obiettivo principale ai nastri di partenza del mercato estivo era quello di trovare un vice Brozovic, figura mancata moltissimo nella stagione passata e che probabilmente è costata quei punti necessari a trovare il bis scudetto.

Per un ruolo così delicato si è deciso di puntare forte su un giovane messosi in mostra nello scorso girone di ritorno come Kristjan Asllani, arrivato per 14 milioni dall'Empoli. Il talentino albanese ha 20 anni e grandi qualità, l'idea di Inzaghi è quella di affiancarlo a Brozovic che può fungere da chioccia per il giovane. Un acquisto valido sia per il presente ma soprattutto di prospettiva.

Indubbiamente però il colpo dell'estate nerazzurra è stato il ritorno di Romelu Lukaku, dopo la stagione opaca con il Chlesea.

Il gigante belga ha preteso di tornare a Milano, rifiutando ogni altra possibile destinazione e mettendo alle strette Chelsea e Inter obbligate di fatto a trovare un accordo per il trasferimento, che al momento è su base temporanea con un prestito di 8 milioni. Se ne riparlerà tra 12 mesi per la conclusione definitiva dell'affare.

Per l'Inter c'era anche da tappare la falla lasciata dall'addio di Perisic, probabilmente il migliore della passata stagione.

Arrivato Gosens nello scorso mercato invernale, Marotta e Ausilio hanno deciso di puntare forte su Raoul Bellanova, autore di un buon campionato a Cagliari nella passata stagione.

La fascia sinistra passa quindi nelle mani di Gosens con l'usato sicuro Darmian come suo vice mentre a destra si alterneranno Dumfries e, appunto, Bellanova.

Altro arrivo di rilievo è stato quello di Mkhitaryan, svincolatosi dalla Roma e che avrà il compito di agire da vice-Cahlanoglu.

Altri obiettivi di mercato

Parlando del mercato dell'Inter non si possono non citare le delusioni arrivate da Bremer e Dybala, due obiettivi conclamati che non sono potuti arrivare a causa delle condizioni economiche in cui versa la società nerazzurra, costretta a vendere prima di acquistare.

L'arrivo di Bremer era legato alla cessione di Skriniar che non è avvenuta, quindi dal punto di vista tecnico la squadra non dovrebbe comunque patire il mancato acquisto del forte centrale brasiliano, fino alla Juve per un'operazione complessiva di 50 milioni.

Diverso il discorso per Paulo Dybala, il cui arrivo era condizionato dall'uscita di Alexis Sanchez, resa difficile dallo stipendio e dalla volonta del cileno di rimanere in nerazzurro.

Ora le sirene di radio mercato danno forte l'assalto delle big inglesi per Dumfries: base d'asta almeno 50 milioni, con l'Inter che dovrebbe in quel caso calare un pezzo da 90 nel mercato per la fascia destra.

Ancora da definire le situazioni di altri sicuri partenti, primo su tutti Pinamonti, richiestissimo, che potrebbe partire per una cifra vicina ai 20 milioni.

Con quel tesoretto l'Inter potrebbe anche cercare di regalare una ciliegina sulla torta di Simone Inzaghi, rappresentata da Mertens.