Finali di Copa America: i pronostici di Brasile-Perù e Argentina-Cile

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Copa America finale 3° posto

Sabato 6 luglio 2019, ore 21.00 - Stadio "Arena Corinthians" di Sao Paulo
ARGENTINA - CILE: la finalina dei rimorsi e dei ricordi. Questa partita, infatti, è stato l'atto finale delle due edizioni precedenti a quella corrente. Sono passati 3 anni, ma sembrano passati decenni anche se i protagonisti sono quasi gli stessi.
Argentina infuriata per la direzione arbitrale nella gara contro il Brasile e per la quale il terzo posto non si può neanche lontanamente considerare un premio di consolazione. Probabili esperimenti per Scaloni, anche se la direzione dell'albiceleste anche in chiave qualificazioni ai mondiali sembra ormai tracciata. E allora dovrebbe essere ancora una volta tridente e ancora una volta con Messi al 100%, in ballottaggio Lautaro Martinez, Aguero e Dybala. In tre per due posti.
Il Cile ha disputato una buona Copa America, ma nella partita più importante è tornata quella selezione spaesata che solo 18 mesi fa rimaneva esclusa dal mondiale di Russia, proprio per mano di quel Perù che ha strapazzato la Roja in semifinale.
A mettere un po' di pepe a una sfida tra deluse potrebbe essere la voglia di rivalsa argentina dopo le due finali perse nelle edizioni del 2015 e 2016, ma sarebbe in ogni caso una vittoria di Pirro.
Il pronostico: OVER

Copa America finale 1° posto

Domenica 7 luglio 2019, ore 22.00 - Stadio "Maracanà" di Rio de Janeiro
BRASILE - PERU: la finalissima, per metà annunciata. Il Brasile padrone di casa infatti ha centrato l'obiettivo minimo che si era prefissato e non senza critiche e polemiche. Il Perù è la vera sorpresa della competizione e trova una finale continentale dopo qualcosa come 44 anni.
Verde-oro galvanizzati, perchè quando centri una finale, per giunta davanti al proprio pubblico, non importa il modo in cui ci sei arrivato. Il Brasile ha convinto a tratti, ha dimostrato di avere una solidità inconsueta per una selezione brasiliana, è forse il "Brasile più europeo di sempre", ma il dna è quello carioca e lo spettacolo non è mancato nel percorso fino al Marcanà. Allison non prende gol da più di 600 minuti con la Seleçao e ha dichiarato che vuola chiudere la Copa America imbattuto. A livello di formazione l'11 di partenza dovrebbe essere quello della gara con l'Argentina. Gabriel Jesus esterno, quindi, e Firmino unica punta nel 4-2-3-1 ideato dal santone ex allenatore del Corinthians.
Vibra continente è l'inno di questa Copa America, e a far vibrare il sudamerica ci pensano i tifosi peruviani che sulla scia del ritorno al mondiale dell'anno scorso, ora hanno la possibilità di giocarsi un trofeo che due sole volte hanno vinto ma nel 1975 e, prima, nel 1939. La "banda" è sfavorita, ovviamente, e ha anche già incontrato il Brasile nella fase a gironi, uscendone con qualcosa di più che le ossa rotte. All'Arena Corinthians, il 25 di Giugno, finì 5-0 per la verde-oro con anche un rigore sbagliato da Gabiel Jesus. La finale, però, è un'altra cosa e in queste competizioni non sono rari i casi di formazioni che hanno perso nei gironi, ribaltando poi l'esito in gare a eliminazione diretta.
E' una gara storica e per certi versi magica, come tante nel calcio sudamericano. Il precedente più clamoroso e fiabesco è quello del mondiale messicano del 1970 quando Perù e Brasile si incontrarono nella fase a eliminazione diretta e la spuntò la nazionale di Pelè per 4-2, gara figlia di quello che accadde un anno prima in una amichevole che sfociò in una rissa di 40 minuti generata da un'entrata assassina del brasiliano Gerson sul peruviano De La Torre. Un anno dopo si incontrarono al mondiale in Messico, ma il tecnico del Perù, che era il brasiliano Didì, sotto minacce ricevuta dalla famiglia in patria non schierò proprio la formazione migliore e i peruviani uscirono non senza, però, l'onore delle armi visto che al ritorno in patria furono accolti come eroi.
Il pronostico: over 1.5 / 1


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