Le squadre di Euro 2024: Croazia

Ci siamo passati tutti. Guardando il girone della Nazionale italiana al prossimo europeo, abbiamo visto Spagna e Croazia, e abbiamo pensato: sarà durissima!

Sì, è vero, tutto vero. Però... però la Croazia non è più quella di prima. O meglio: la generazione d'oro, quella che con la Francia si è giocata il Mondiale del 2018, quella che è finita anche in semifinale nell'ultima Coppa del Mondo, non ha avuto un ricambio serio e concreto. Un po' come gli azzurri.

Chiaro: non per questo andrà sottovalutata, altrimenti si finirebbe per commettere l'errore opposto. Ma neanche ad averne paura. Partiamo dal CT: Zlatko Dalic. Lo stesso di sempre, almeno dal 2017. Ha allenato prettamente tra Croazia, Albania e Arabia Saudita. Poi l'occasione in Nazionale, dove ha portato in 7 anni un argento in Russia, un bronzo in Qatar e - ultimo - un altro argento, però in Nations League, nel 2023.

Si gioca sulla continuità, sebbene la squadra croata sia cambiata tanto in neanche un decennio. Dalic è stato bravo a sublimare un grande gruppo e ad affidarsi con continuità a un Pallone d'Oro come Luka Modric.

FORMAZIONE TIPO

Tornerà a giocare con il 4-3-3 o sorprenderà? La domanda trova una semplice risposta: non avrebbe senso modificare una formazione che si conosce bene, molto bene. Dalic si affiderà a uno scheletro di calciatori importanti. Livakovic, in porta, è tra i migliori nel ruolo. Gvardiol, centrale del City di Guardiola, ha raggiunto livelli incredibili. Poi Modric, nonostante i quasi 40 anni, a supporto di Kramaric. Che oggi continua a gar bene all'Hoffenheim.

  • 4-3-3: Livakovic; Juranovic, Vida, Gvardiol, Stanisic; Modric, Brozovic, Kovacic; Perisic, Kramaric, Pasalic.

PROBABILI CONVOCATI

Partiamo dalle certezze, cioè da Dominik Livakovic. Oltre 50 presenze con la nazionale, in porta non ci sarà nessuna sorpresa e Dalic punta su di lui. Semmai, alle spalle, qualcosa di muove. In lista ci sono: Labrovic del Rijeka, Ivusic del Pafos e Kotarsi del PAOK. Questi ultimi si giocano il terzo posto, ma è una scelta che non disturba il sonno del CT.

In difesa, ecco, Dmagoj Vidal e il centrale del City, Josk Gvardiol, dovrebbero essere i perni di una retroguardia che dovrà supportare tutte le scelte di centrocampo e attacco. Dall'altra parte ci potrà essere Stanisic del Bayer Leverkusen, naturalmente non mancherà Josip Juranovic dell'Union Berlino. Con loro, possibilità di vedere Duje Caleta-Car, Borna Sosa e Borna Barisic.

In mezzo ci si diverte. E' il miglior reparto della nazionale croata, praticamente da sempre, sicuramente negli ultimi anni la differenza si è fatta più marcata con il resto della squadra. Ora: sarà complicato toccare quel centrocampo formato dal capitano, Luka Modric, e da Marcelo Brozovic e Mateo Kovacic. Insieme raggiungono le 350 partite con la selezione. Se non dovesse toccare a loro, Lovro Majer e Mario Pasalic: formidabili, a loro modo.

E in avanti? Andrej Kramaric è la punta e la stellina. E' il miglior 'performer', in questo senso. E tutti si aspettano che possa essere lui il numero nove della Croazia ai prossimi Europei. Con lui, Ivan Perisic e Marco Pasalic (del Rijeka). Le alternative restano di livello: Brekalo, Budimir, Pjaca e Petkovic. Possono essere tutti in lista.

BALLOTTAGGI

Considerando una scelta di 8 giocatori per la difesa, 6 per centrocampo e altri 6 per l'attacco, chi potrebbe restare fuori? Ecco: pure qualche conoscenza della Serie A. Il primo? Martin Erlic, autore di una stagione complicata, come tutto il suo Sassuolo. Lo stesso Pongracic del Lecce potrebbe non essere considerato.

In mezzo invece, a rischio taglio è Nikola Vlasic del Torino, insieme a Luka Ivanusec del Feyenoord. Davanti è tosta, ma Marko Pjaca può restare fuori: la scelta è tra l'ex Juve e Budimir.

LA POSSIBILE LISTA DI CONVOCATI

  • Portieri: Livakovic, Labrovic, Ivusic
  • Difensori: Stanisic, Gvardiol, Caleta-Car, Sosa, Barisic, Juranovic, Barisic, Erlic
  • Centrocampisti: Majer, Kovacic, Modric, Brozovic, Pasalic, Ivanusec
  • Attaccanti: Kramaric, Petkovic, Perisic, Budimir, Brekalo, Pasalic

IL GIOCATORE PIU' ATTESO

Il giocatore più atteso non può non essere Luka Modric. Classe 1985, 39 anni ancora da compiere, Pallone d'Oro del 2018. Eh, sono passati anni e anni, ma è ancora il faro del Real Madrid, e staremo a vedere se lo sarà ancora per un po'. Di sicuro, Luka potrebbe lasciare la nazionale croata dopo quest'ultima fatica. Ha già ottenuto tutto con il club, sogna di ripetersi pure con la selezione del suo cuore. Gioca con la maglia biancorossa dal 2006. Sono quasi vent'anni.

LA SORPRESA

Attenzione a Josip Stanisic. Terzino del Leverkusen di Xabi Alonso, è cresciuto tanto in quest'annata, dove comunque ha trovato spazio soprattutto nelle gare di Europa League. Può essere un esterno di gamba, o anche un braccetto. Sa muoversi bene in area di rigore. Classe 2000: segnatevelo!