Le squadre di Euro 2024: Ungheria

L'Ungheria di mister Marco Rossi ha stupito quasi tutti nelle qualificazioni, centrando l'obiettivo di Euro 2024 da imbattuta, trascinata dalla sua stella di prima grandezza Dominik Szoboszlai.

Intorno a lui una squadra con qualche talentuoso giovane in rampa di lancio, a caccia di un posto al sole in un gruppo che, Germania a parte, potrebbe regalare qualche sorpresa proprio con la lotta per il secondo posto tra la stessa Ungheria, la Svizzera e la Scozia.

Come arriva l'Ungheria a Euro 2024

Il cammino per arrivare al terzo europeo consecutivo, è stato relativamente agevole per l'Ungheria, che ha comunque dimostrato di potersela giocare al meglio anche contro avversari di un certo livello.

Il gruppo a cinque comprendeva Bulgaria, Lituania e Montenegro, con la Serbia unico ostacolo realistico sulla strada per la Germania. I magiari però, hanno domato i serbi sia all'andata che al ritorno, garantendosi un finale tranquillo con il ticket ormai staccato in anticipo.

Ciò nonostante, hanno comunque chiuso da imbattuti il girone, con tanto di miglior attacco (16 reti in otto partite) e miglior difesa (7 gol subiti). Un biglietto da visita che rende ancora più interessante la partecipazione a Euro 2024, pur inseriti in un girone decisamente più complicato di questo.

Possibili Convocati (rosa provvisoria Ungheria)

  • Portieri: Peter Gulacsi, Denes Dibusz, Peter Szappanos
  • Difensori: Willi Orban, Attila Szalai, Marton Dardai, Botond, Balogh, Adam Lang, Milos Kerkez, Zsolt Nagy, Loic Nego, Endre Botka, Attila Fiola
  • Centrocampisti: Adam Nagy, Dominik Szoboszlai, Andras, Schafer, Callum Styles, Mihaly Kata, Bendeguz Bolla, Daniel Gazdag, Laszlo Kleinheisler, Krisztofer Horvath
  • Attaccanti: Roland Sallai, Kevin Csoboth, Barnabas Varga, Martin Adam

La probabile formazione dell'Ungheria

Marco Rossi dovrebbe schierare gli ungheresi con il solito modulo a 3-4-2-1 che ha diverse consolidate certezze ormai.

In porta nelle qualificazione è stato quasi sempre preferito Denes Dibusz, ma agli Europei potrebbe tornare in cattedra l'altro veterano Peter Gulacsi, in forza al Lipsia. Nelle prime due amichevoli si sono alternati tra i pali, chissà che questa alternanza non continui anche in Germania.

Per la linea a tre in difesa, ci sono almeno due certezze, che rispondono al nome di Attila Szalai e Adam Lang. Per la terza maglia ci sono invece diverse opzioni a disposizione: dall'esperienza di Willi Orban (anche lui dopo una buona stagione a Lipsia) alla freschezza dei giovanissimi Marton Dardai e Botond Balogh (del Parma).

Perno della mediana è invece l'ex Bologna, Adam Nagy, che in mediana solitamente fa il paio con uno tra Callum Styles o Andras Schafer, mentre sugli esterni il range è più ampio anche se Milos Kerkez (del Bournemouth) sulla sinistra e Loic Nego a destra, sembrano in leggero vantaggio (ballottaggio aperto con Bendeguz Bolla a destra, più offensivo, e con Zsolt Nagy a sinistra).

Tutto fatto o quasi per i tre posti offensivi, con sulla trequarti l'inamovibile stella del Liverpool Dominik Szoboszlai e sulla stessa linea l'estro di Roland Sallai (con Daniel Gazdag possibile alternativa), entrambi dietro la punta centrale che dovrebbe essere uno tra Barnavas Varga o Martin Adam.

  • Ungheria (3-4-2-1): Dibusz; Szalai, Lang, Orban; Kerkez, Nagy A., Styles, Loic; Sallai, Szoboszlai; Varga. All. Marco Rossi.

Le stelle e le possibili sorprese

Ci sono almeno un paio di punti fermi nella rosa di Marco Rossi. Il centro di tutto è ovviamente la stella di prima grandezza della squadra, quel Dominik Szoboszlai che a soli 23 anni è già un punto fermo del Liverpool (45 presenze condite con 7 gol e 4 assist in stagione) e capitano dei magiari (con già 40 presenze in nazionale e 12 reti segnate). Letteralmente di un'altra categoria, passeranno dai suoi piedi tutti i palloni del gioco ungherese.

Per permettere spazio al suo estro, ci sarà però bisogno anche della "legna" di un giocatore forse non nell'Olimpo dei grandi nomi di questo europeo (del resto arriva da una stagione in Serie B nel Pisa), ma quasi sempre decisivo in nazionale per filtrare palloni in mediana, non a caso già a tiro delle 80 presenze con la maglia magiara.

Ci sono però anche diversi giovani super interessanti, che potrebbero regalare sorprese in questo europeo, come Milos Kerkez, appena ventenne ma già protagonista in Premier League presidiando la sua fascia sinistra nel Bournemouth (anche se nell'Ungheria la sua posizione si alza nella linea di centrocampo con chiari intenti di contenimento più che di offesa).

Dove può arrivare l'Ungheria

Una squadra molto quadrata ed equilibrata, che può contare su un gruppo con tante soluzioni utili e qualche elemento di grande qualità.

La sorte dell'Ungheria dipenderà quindi molto dall'alchimia che Marco Rossi riuscirà ad avere durante la competizione, ma realisticamente la qualificazione non è impresa così impossibile.

Detto che la Germania sembra fuori portata, il secondo posto se lo può contendere alla pari con Scozia e Svizzera, altre due squadre molto toste con cui si prevedono scontri accesi. Con tre possibili terze ripescate, potrebbero bastare anche solo tre o quattro punti per passare agli ottavi, che restano di fatto l'obiettivo migliore a cui ambire per i magiari.