Le squadre di Euro 2024: Serbia

Dopo l'ambizione al Mondiale, che tipo di promessa farà la Serbia? Al momento, è semplicemente impronosticabile.

Dipenderà infatti da come staranno le pedine fondamentali, soprattutto lì davanti. Per capirci: come starà Dusan Vlahovic, come tornerà Milinkovic-Savic, cosa riuscirà a fare Mitrovic o lo stesso Tadic.

Comunque, dopo essere stata precedentemente rappresentata come Jugoslavia (1920-1992), Repubblica Federale di Jugoslavia (1992-2003) e Serbia e Montenegro (2003-2006), la Serbia cercherà la prima affermazione in queste vesti. Torna all'Europeo, infatti, dopo l'ultima apparizione al torneo: era il 2000.

Nonostante la nazione europea abbia partecipato alla Coppa del Mondo quattro volte dal 2000, non riuscendo mai a superare la fase a gironi in nessuna di esse, la squadra serba aveva fatto fatica a qualificarsi alla fase finale della rassegna continentale.

Anche per un po' di sfortuna: per Euro 2020 aveva perso contro la Scozia ai rigori nei play-off; stavolta le Aquile hanno concluso al secondo posto, dietro l'Ungheria, nel Gruppo G delle qualificazioni. Sono state inserite nel Gruppo C, affronteranno Slovenia, Danimarca e Inghilterra.

Il CT (dal 2021) è la leggenda del calcio locale Dragon Stojkovic; la Serbia affronterà Russia, Cipro, Austria e Svezia nelle amichevoli di preparazione.

Formazione tipo

Stojkovic ha sperimentato diversi sistemi, ma il 3-4-2-1 rimane la sua formazione preferita. Anche perché dietro la squadra ha mostrato solidità: il trio di centrali più probabile in questo senso è quello composto da Nikola Milenkovic, Strahinja Pavlovic e Serdan Babic.

L'esterno destro del PAOK Andrija Zivkovic e Filip Kostic - mancino, tutta fascia, reduce da una stagione così e così alla Juve - sono invece i titolari sulle fasce, mentre Sasa Lukic (ricordate al Toro? Oggi è al Fulham!) e Mijailovic della Stella Rossa di Belgrado possono giocare lì in mezzo. Il dubbio riguarda prevalentemente la posizione di Sergej Milinovic-Savic, vecchio top player della Lazio e oggi all'Al-Hilan: Stojkovic lo vede a due passi dalla punta, insieme al capitano Dusan Tadic.

Davanti no, non è scontato l'altro Dusan, cioè Vlahovic. Davanti potrebbe partire Mitrovic.

Probabili convocati

Vanja Milinkovic-Savic del Torino ha registrato due clean sheet nei match di qualificazione, dove è stato titolare in tutte le partite, confermandosi così come il primo indiscusso in porta. Sia Predrag Rajkovic che Petrović hanno avuto l'opportunità di giocare da titolari nelle amichevoli preparatorie contro Cipro e Russia, rispettivamente.

Il difensore della Fiorentina, Nikola Milenkovicć, ha il potenziale per confrontarsi con giocatori del calibro di Harry Kane nelle partite del girone. Ma tutti i difensori presenti nella rosa sono stati impiegati nei due match amichevoli finora disputati: se parliamo di difesa a tre, le certezze restano Pavlović e Babić, nettamente più adatti.

Nonostante i suoi 35 anni, il capitano Dusan Tadic rimarrà il principale rifinitore della Serbia. Il giocatore del Fenerbahce è l'uomo dell'ultimo passaggio, dei calci piazzati. E ha fornito il maggior numero di assist (4) durante le qualificazioni. L'esperienza potrebbe poi svolgere un ruolo chiave a centrocampo, e giocatori come Kostic, Milinkovic e Lukic sono un esempio abbastanza chiaro.

In avanti, Mitrovic e Vlahovic sono chiaramente certi di un posto. I dubbi sono più sull'attaccante dell'Al-Hilal, che resta però il miglior marcatore di sempre della nazionale, e ha segnato ben 5 gol nel periodo di qualificazione. Da valutare Luka Jovic, così come Samed Bazdar.

I ballottaggi

Rischia di essere tagliato anche il giovane Jan-Carlo Simic: 18 anni, ha giocato un'amichevole con la Russia ed è tenuto in considerazione da Stojkovic. Ma non ha trovato esattamente continuità. Anche quella di Petar Ratkov, attaccante del Salisburgo, resta tutta da capire.

La possibile lista di convocati

  • Portieri: Rajkovic, Milinkovic-Savic, Petrovic
  • Difensori: Milenkovic, Pavlovic, Mladenovic, Babic, Erakovic, Masovic, Gajic
  • Centrocampisti: Tadic, Kostic, Milinkovic-Savic, Lukic, Zivkovic, Gacinovic, Mijailovic, Samardzic, Zdjelar
  • Attaccanti: Mitrovic, Jovic, Bazdar, Vlahovic, Ratkov

Il giocatore più atteso

Dusan Vlahovic, al momento, è il giocatore che ha più valore tra i calciatori serbi. Se dovesse trovare continuità agli Europei - soprattutto sotto porta -, a quel punto potrebbe anche rivalutarsi, con una vetrina splendente sul mercato.

Al momento, i piani sono quelli di rimanere. Ma Dusan vuole candidarsi a una super estate dopo un'ottima stagione: ha superato le 15 reti in una Juve che offensivamente ha faticato, e non poco. E Tadic sa come lanciarlo.

La sorpresa

Attenzione a Lazar Samardzic, ora all'Udinese. Il centrocampista, dopo l'affare sfumato con l'Inter, aveva deciso di rimanere in Friuli e di giocarsi le sue chance. La stagione è stata altalenante, come quella dei suoi compagni. Ma gli Europei sono un'altra roba. E utilissima, se si cerca il salto in avanti.