Le squadre di Euro 2024: Romania

Alzi la mano chi ha ricordi della Romania nell'ultimo Europeo disputato, e poi vinto dall'Italia. Ecco: nessuno?

Chiaro: la Romania non c'era. O meglio: c'era come nazione ospitante, ma non come squadra presente nella fase finale. Non si era infatti qualificata nel particolare format pan-europeo. Una roba che non ha sconvolto chiaramente nessuno: nel palmarés rumeno ci sono tre partecipazioni in questo secolo. Nel 2016, in Francia, non sono andati oltre la fase a gironi.

Sotto la guida di Edward Iordanescu sono ora una forza da non sottovalutare, avendo anche mostrato una rara consistenza nel dominare il Gruppo I con facilità. Sebbene la mancanza di esperienza a livello top potrebbe ostacolare le loro possibilità in un Gruppo E dall'aspetto complicato - include Belgio, Slovacchia e Ucraina -, la squadra di Iordanescu compensa con spensieratezza e qualità. Mix micidiale, se tutto va bene.

Formazione tipo

Quale modulo, dunque, utilizzerà il selezionatore della Romania, Iordanescu? L'obiettivo del CT è dare continuità, mantenere la fiducia generata dal suo sistema controffensivo: utilizza un 4-2-3-1 che non si basa molto sul possesso palla. Moldovan sarà il punto di riferimento in porta, dietro a una difesa a quattro composta da Ratiu, Dragusin, Burca e Bancu. Marin e Screciu cercheranno di tenere alto il livello del centrocampo, con Hagi, Stanciu e Dragus che opereranno dietro l'attaccante principale Puscas.

  • 4-2-3-1: Moldovan; Ratiu, Dragusin, Burca, Bancu; Marin, Screciu; Hagi, Stanciu, Dragus; Puscas

Probabili convocati

Per capire chi andrà in Germania, la premessa è questa: la Romania è un mix di talenti provenienti da vari club e campionati. Anche i più disparati. Per esempio, in porta, potranno vantare giocatori come Florin Nita del Gaziantep, Horatiu Moldovan che ha recentemente firmato per il'Atletico Madrid, e Ionut Radu - ex Inter -, oggi in Premier League, al Bournemouth.

Moldovan è stato di solito la prima scelta in porta per Iordanescu, ma ha avuto poche occasioni di giocare con l'Atletico sin dal suo approdo nel mese di gennaio. Lo stesso vale per Radu al Bournemouth, il che potrebbe aprire la porta a Florin Nita: può andare a lui il posto da titolare in porta.

In difesa, il nome più accattivante è quello di Radu Dragusin, cresciuto alla Juventus e passato dal Genoa al Tottenham per una cifra vicina ai 25 milioni di euro. Il tutto dopo un inizio di stagione impressionante. Il 22enne è un punto fermo al centro della difesa a quattro, con giocatori come Andrei Burca, Adrian Rus e Bogdan Racovitan pronti a contendersi l'altro posto da difensore centrale.

Ai lati, la Romania ha molte opzioni, in parte grazie alla versatilità dei difensori sopra citati. Nicusor Bancu e Ratiu hanno dimostrato più armi per mantenere i loro posti dal 1': è una coppia di esterni equilibrata, che si adatta molto bene allo stile difensivo della squadra, fornendo anche un po' di capacità tecnica nel portare avanti il pallone. Vasile Mogoș e Andres Dumitrescu saranno le opzioni di riserva.

La creatività passerà da Nicolae Stanciu, che vanta 14 gol internazionali, che è destinato a partire da numero 10 come capitano. L'ex stella dei Rangers, Ianis Hagi, supporterà il centrocampista del Damac. Poi sono chiaramente da considerare altri asset: Florian Tanase, Darius Olaru e il prolifico esterno d'attacco del Basilea, Florinel Coman, che ha cambiato il volto alla sua squadra. Marius Marin, Razvan Marin e Vladimir Screciu sono opzioni di mediana più orientate alla difesa: due giocheranno.

George Puscas ha ora segnato 11 gol per la sua nazionale, diventando il secondo miglior marcatore della squadra, e dovrebbe essere l'attaccante centrale titolare per la Romania in Germania.

La possibile lista di convocati

  • Portieri: Nita, Moldovan, Radu
  • Difensori: Bancu, Burca, Rus, Ratiu, Dragusin, Mogos, Racovitan, Dumitrescu
  • Centrocampisti: Cicaldau, Stanciu, Marin, Hagi, Mihaila, Olaru, Marin, Coman, Screciu
  • Attaccanti: Puscas, Dragus, Man, Alibec

Il giocatore più atteso

Numeri alla mano, il giocatore che dovrà dimostrare di essere di un altro livello è Radu Dragusin. Acquistato dal Tottenham in questa stagione, Radu è diventato uno dei giocatori più pagati dell'ultimo mercato di Serie A. L'ha meritato? O è stato un ingaggio fuori portata, come capita di tanto in tanto ai club di Premier League? L'Europeo è da sempre una vetrina: può riscattare un ingresso timido nel calcio inglese.

La sorpresa

Dennis Man ha trascinato il Parma in Seire A e sì, è ancora giovane, può fare ancora bene, e può ritagliarsi un ruolo da protagonista. Tutti glielo augurano, ma la tella più lucente rischia di essere Florinel Coman: quest'anno è stato semplicemente incontenibile al Basilea.