Le squadre di Euro 2024: Repubblica Ceca

La Repubblica Ceca si presenta a Euro 2024 con un nuovo allenatore (Ivan Hasek) e un percorso non proprio esaltante nelle qualificazioni.

In Germania dovrà giocarsi le sue possibilità in un gruppo non semplicissimo, con Portogallo e Turchia probabilmente favorite e una Georgia al suo esordio.

Resta comunque una rosa con diversi nomi interessanti, qualche top player e una serie di giovani di qualità che dovranno però alzare l'asticella per puntare davvero a ripetere la buona prova del 2020 dove arrivarono fino ai quarti di finale.

Come arriva la Repubblica Ceca a Euro 2024

Il percorso di qualificazione della Cechia, non è stato dei più semplici in effetti. La squadra allenata in quel periodo da Silhavy, ha chiuso al secondo posto il Gruppo E, dietro ad Albania (a pari punti ma con una migliore differenza reti) e davanti a Polonia (a quattro punti di distanza) e Moldavia (con le Faeroerne fanalino di coda).

Un percorso fatto di alti e bassi, con almeno il fattore campo a risultare determinante con le vittorie ottenute su Polonia e Moldavia che hanno di fatto indirizzato la classifica a favore.

Resta un finale un po' caotico, tra qualche giocatore messo fuori rosa per delle serate in discoteca e la decisione di mister Jaroslav Silhavy di lasciare il posto in panchina, se non altro solo dopo aver conquistato la qualificazione sul campo.

La rosa della Repubblica Ceca

La rosa della Cechia si presenta come detto piuttosto interessante e con qualche elemento di spicco che potrebbe fare la differenza.

In porta ci sono almeno due nomi utili che si sono alternati nelle amichevoli pre Euro: Stanek e Kovar. Il primo ha vissuto una stagione da titolare allo Slavia Praga, mentre il secondo è un giovane (appena 23 anni) in grande crescita che è diventato subito protagonista come estremo difensore nelle coppe per l'imbattibile Bayer Leverkusen. Facile comunque che sia Stanek a prendere il posto da titolare.

C'è tanto Slavia Praga anche in difesa in questa nazionale, che potrebbe proporre sia David Zima che Tomas Vlcek tra i possibili centrali, con le quotazioni di Ladislav Krejci in forte ascesa però, dopo l'ottima stagione allo Sparta.

Sulle fasce c'è sicuramente da tenere d'occhio l'esperto Jaroslav Zeleny sulla sinistra, che ha però un ballottaggio aperto con il più giovane David Jurasek, astro nascente che si è ritagliato il suo spazio nell'Hoffenheim in questa Bundesliga (anche se nasce più come centrocampista esterno). Dall'altra parte, David Doudera sembra al momento la prima scelta (anche lui dello Slavia, con il 22enne Adam Gabriel a offrire l'alternativa migliore, anche se con il modulo fluido di Hasek non è da escludere l'impiego di Matej Jurasek a destra, con caratteristiche decisamente più offensive.

Nel centrocampo della Repubblica Ceca, domina il talento e l'esperienza di Tomas Soucek, forse l'unico vero inamovibile di questa squadra, che si troverà a fianco uno tra Michal Sadilek (con il centrocampo a quattro) o lo stesso Krejci (che andrà a coprire in mediana). Aperta anche la caccia ai titolari sulla trequarti, con diverse frecce all'arco: Antonin Barak sembra la soluzione ideale in regia avanzata, ma nelle prime amichevoli si è visto anche Pavel Sulc in quel ruolo, oltre a Lukas Provod (anche se alle prese con un infortunio da rivedere).

In attacco l'unico sicuro del posto è certamente una vecchia conoscenza del calcio italiano, Patrik Schick, che a fianco (o in alternativa) avrà il suo compagno di reparto anche al Leverkusen, Adam Hlozek (21 anni e tanto talento da crescere). L'altro nome interessante è quello di Mojmir Chytil, grande protagonista della stagione con lo Slavia, dove ha messo a segno 13 reti in campionato (20 con le varie coppe).

Possibili convocati

  • Portieri: Stanek, Kovar, Jaros
  • Difensori: Krejci, Zima, Holes, Vlcek, Hranac, Zeleny, Jurasek D., Gabriel
  • Centrocampisti: Soucek, Sadilek, Provod, Barak, Sulc, Lingr
  • Attaccanti: Jurasek M., Schick, Hlozek, Chytil, Chory

La probabile formazione e i possibili ballottaggi

Ivan Hasek come detto, non ha un solo modulo fisso di riferimento, ma si muove in maniera fluida spostando le pedine nella posizione migliore a seconda delle esigenze.

Ci si potrebbe trovare di fronte quindi un classico 4-2-3-1, con l'ossatura centrale ben definita composta da Zima in difesa, Soucek mediano in regia e Schick come unica punta fissa, così come una variazione sul 3-4-1-2, dove oltre alle certezze di cui sopra, troverebbero posto anche Barak sulla trequarti e uno tra Chyril e Hlozek in attacco.

  • Repubblica Ceca (3-4-1-2): Stanek; Krejci, Zima, Holes; Zeleny, Soucek, Sadilek, Gabriel; Barak; Schick, Chytil.
  • Ballottaggi: Stanek/Kovar; Zeleny/Jurasek; Chytil/Hlozek; Gabriel/Doudera; Holes/Vlcek;

Le stelle e le possibili sorprese

Non ci sono molti dubbi su chi siano le stelle di riferimento della squadra: Tomas Soucek è il capitano indiscusso e vanta già 68 presenze e 12 gol con la nazionale maggiore. L'ultima stagione è stata la sua consacrazione internazionale diventando elemento fondamentale anche nel West Ham (51 presenze tra Premier e coppe con tanto di 10 gol e 3 assist).

L'altro è ovviamente Patrik Schick, che ha vissuto l'ennesima annata complicata da tanti infortuni, che sembrano però risolti in un'ultima parte di stagione in Bundesliga vissuta da grande protagonista (in totale sono stati 13 i gol in 30 presenze stagioni con il Leverkusen).

Tra le possibili sorprese invece, vale la pena citare un Mojmir Chytil in grande evidenza quest'anno, letteralmente esploso nello Slavia Praga che ne ha fatto la sua punta di riferimento, con uno score da 20 reti (e 5 assist) in 44 partite. Così come Pavel Sulc, che potrebbe diventare uno dei protagonisti se confermerà l'incredibile stagione vissuta al Plzen: 22 reti in 46 partite, con tanto di 8 assist (e con soli 23 anni i margini sono molto elevati).

Dove può arrivare la Repubblica Ceca

Detto che Portogallo e Turchia partono ovviamente da favorite per il passaggio del turno, la Repubblica Ceca potrebbe senza dubbio andare a giocarsela con almeno una delle due, se riuscirà a trovare la giusta quadratura del cerchio e si troverà con i suoi elementi migliori al top.

Verosimilmente, la partita con la Turchia diventerà crocevia fondamentale, con la possibilità che diventi decisiva anche la differenza reti (e quindi la sfida con la Georgia). In caso di passaggio del turno, difficile vedere la Cechia comunque arrivare oltre i quarti di finale della competizione, che sarebbe già un risultato più che positivo per Hasek e i suoi.