Le squadre di Euro 2024: Polonia

La nazionale polacca ha centrato la qualificazione agli Europei per la settima volta nella sua storia.

Nella fase a gironi si troverà a dover affrontare Francia, Olanda ed Austria e si presenterà alla competizione continentale con una formazione da non sottovalutare.

La punta di diamante della Polonia è indubbiamente rappresentata da Robert Lewandowski che nonostante una stagione sottotono del club di appartenenza, continua ad essere una pedina fondamentale per la sua nazionale.

Il Commissario tecnico della Polonia è Machal Probierz che si trova alla guida della nazionale maggiore polacca dopo aver allenato l'Under 21. Il suo approdo su questa panchina è avvenuta dopo l'addio di Fernando Santos a settembre 2023.

Probierz ha trascinato i suoi ad una qualificazione arrivata agli sgoccioli in occasione della finale playoff contro il Galles. Quel match è stato vinto dai polacchi in extremis per 5-4 al termine dei calci di rigore.

La formazione tipo

Come sopra citato, la Polonia ha raggiunto la qualificazione ad Euro2024 in extremis. In quel frangente Probierz schierò un 3-5-2 convincente sulla carta ma poco concreto nei fatti. Tuttavia, il tecnico riproporrà lo stesso schema ma alcuni interpreti dello stesso potrebbero cambiare.

Le probabili convocazioni

  • Portieri: Szczęsny, Skorupski, Bulka
  • Difensori: Walukiewicz, Dawidowicz, Puchacz, Bednarek, Kiwior, Salamon, Bereszyński, Bochniewicz
  • Centrocampisti: Piotrowski, Slisz, Zieliński, Grosicki, Romańczuk, Szymański, Frankowski, Szymański, Zalewski, Moder, Wszolek
  • Attaccanti: Swiderski, Lewandowski, Buksa, Piatek

Le certezze italiane in porta

Alcuni dei nomi citati suonano alquanto familiari. Szczęsny non è solo il portiere titolare della Polonia ma anche un importante pedina di uno dei top club italiani, ovvero la Juventus. Appartenente al campionato nostrano anche Skorupski che grazie a parate e prestazioni magistrali ha permesso al Bologna di raggiungere la Champions League dopo 60 anni di assenza.

Difesa a marchio europeo in vista

Al termine del campionato e dopo aver messo in cassaforte la salvezza con l'Empoli, parte della difesa della compagine toscana partirà direzione Germania per vestire la maglia della Polonia. Si tratta Walukiewicz e Bereszyński. Difficilmente i due partiranno titolari nella difesa a tre polacca ma potrebbero rivelarsi l'arma in più.

La difesa titolare dovrebbe essere verosimilmente composta da Bednarek, attualmente in forze al Southampton, Dawidowicz che sta mostrando tutte le sue qualità con il Verona ed infine da un'altra vecchia conoscenza della Serie A, Kiwior.

Centrocampo di certezze e sorprese

Pure il centrocampo polacco parla italiano, specie sulla sinistra. Due delle cinque maglie da titolari spettano a Zieliński, uno dei fautori dello scudetto del Napoli vinto lo scorso anno nonché promesso sposo dell'Inter. L'altra la vestirà Zalewski, al momento punto di riferimento della Roma di De Rossi.

Altra certezza della Polonia è indubbiamente Slisz. Al momento sta giocando in MLS con l'Atlanta United ed è una delle poche note positive della stagione della compagine statunitense che è attualmente decima in un campionato composto da 15 squadre.

La parte destra del centrocampo è una sorta di viaggio in verticale attraverso l'Europa. I due posti da titolari andranno verosimilmente a Piotrowski che sta giocando in Bulgaria tra le fila del Ludogorets ed a Frankowski, uno dei protagonisti della spettacolare stagione scorsa del Lens e che con la compagine francese anche quest'anno ha messo a referto 3 gol e 2 assist in 29 partite di Ligue 1.

Attacco in evoluzione

Tutti i riflettori saranno indubbiamente puntati su Robert Lewandowski che sarà uno dei titolari inamovibili dell'attacco a due della Polonia. Nonostante le 35 primavere, il bomber blaugrana anche quest'anno ha realizzato 22 gol tra tutte le competizioni con il suo club.

Se la sorpresa non è rappresentata da Lewandowski (e come potrebbe esserlo?), è inopinabile il fatto che il centravanti del Verona Karol Swiderski abbia scalato in breve le gerarchie di Probierz e si sia guadagnato di diritto una maglia da titolare accanto al numero 9 del Barcellona.

A seguire si trovano Buksa e Piatek. Quest'ultimo è una vecchia conoscenza, in quanto in Serie A ha vestito la maglia di Genoa, Milan, Fiorentina e Salernitana.

Cosa aspettarsi

Nonostante un girone impegnativo, la Polonia potrebbe essere la sorpresa del prossimo europeo. La nazionale polacca pare essere il giusto mix tra esperienza e giovani che si stanno facendo strada in vari campionati europei.

Basti pensare a Szczęsny e Skorupski. Il primo è esperienza ed incarna perfettamente il ruoli del leader all'interno del gruppo. Il secondo è stato protagonista di una stagione eccezionale e può rivelarsi quindi l'arma in più a disposizione di Probierz.